Proprietario che controlla i documenti del bollo auto accanto alla vettura

Bollo Moto 2026: Calcolo, Tariffe, Scadenze ed Esenzioni per Motocicli

Possiedi una moto e ti chiedi quanto pagherai di bollo quest’anno? Il dubbio è legittimo. L’importo cambia in base alla potenza in kW, alla classe ambientale Euro e alla regione di residenza, e basta un dettaglio sbagliato per ritrovarsi con sanzioni e interessi da versare. Molti motociclisti pagano la cifra errata perché applicano la tariffa di un’altra regione o dimenticano la scadenza. In questa guida trovi il calcolo del bollo moto aggiornato al 2026, le tariffe per ogni classe Euro, le scadenze, le esenzioni per moto storiche ed elettriche e cosa fare se hai saltato un pagamento.

Cos’è il bollo e chi è obbligato a pagarlo

Il bollo moto è una tassa di possesso. La paghi perché la moto è intestata a te al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), non perché la usi. Resta quindi dovuta anche se il mezzo passa l’inverno fermo in garage.

La tassa è regionale. La gestiscono le Regioni, tranne in Friuli-Venezia Giulia e Sardegna, dove se ne occupa direttamente l’Agenzia delle Entrate.

L’obbligo si interrompe solo quando registri la perdita di possesso al PRA, cioè in caso di vendita, furto o demolizione. Se vendi la moto, il bollo dell’anno spetta a chi risulta proprietario alla data di scadenza.

Proprietario che controlla i documenti del bollo auto accanto alla vettura

Motociclo o ciclomotore? La differenza che cambia l’importo

La distinzione pesa sulla cifra finale. I motoveicoli sopra i 50 cc pagano sempre la tassa di possesso. I ciclomotori fino a 50 cc (massimo 4 kW e 45 km/h) versano invece una tassa di circolazione forfettaria, dovuta solo se il mezzo viene usato su strada pubblica.

Come si calcola il bollo moto

Bastano due numeri per il calcolo, e li trovi entrambi sulla carta di circolazione: la potenza in kW e la classe ambientale Euro.

Regola pratica: i decimali dei kW si scartano. Una moto da 47,80 kW paga come una da 47 kW. Se sul libretto manca il valore in kW, si usa la potenza in cavalli (CV).

Dove leggere kW e classe Euro sul libretto

Sul documento unico (o sulla vecchia carta di circolazione) la potenza in kW compare al campo P.2, mentre la classe Euro è indicata al campo V.9 o tra le annotazioni. Tieni il libretto a portata di mano: ti serve anche per pagare online senza sbagliare la targa.

Conversione CV in kW

Se hai solo i cavalli, la conversione è immediata: 1 CV equivale a circa 0,735 kW. La soglia chiave degli 11 kW corrisponde a 15 CV.

Tabella tariffe bollo moto 2026

Fino a 11 kW l’importo è fisso e dipende dalla classe Euro. Oltre gli 11 kW aggiungi una quota per ogni kW in più.

Classe EuroImporto fisso fino a 11 kWPer ogni kW oltre 11
Euro 026,00 €1,70 €
Euro 123,00 €1,30 €
Euro 221,00 €1,00 €
Euro 3, 4, 5, 619,11 €0,88 €

La formula è semplice: importo fisso + (aliquota × kW eccedenti gli 11).

Documenti e ricevuta del bollo auto con chiavi dell'automobile

Esempio di calcolo passo passo

Prendi una moto Euro 4 da 80 kW. Parti dai 19,11 euro fissi, poi aggiungi 0,88 euro per ciascuno dei 69 kW oltre la soglia: 0,88 × 69 fa 60,72 euro. Totale: 79,83 euro.

Quando ho confrontato questo stesso conto con il portale ACI, la cifra coincideva al centesimo. La differenza nasce solo se dimentichi di scartare i decimali dei kW, l’errore più comune nei calcoli fatti a mano.

Calcolatore bollo moto online

Per evitare i conti a mano usa il nostro calcolatore del bollo: inserisci potenza, classe Euro e regione e ottieni l’importo in pochi secondi. Per il dato ufficiale al centesimo resta valido il calcolatore dell’ACI, che lavora direttamente sulla targa del veicolo.

Quanto costa il bollo per una moto 125

Buona notizia per chi guida una 125. La maggior parte dei modelli, come Vespa 125, Honda SH 125, Kawasaki Z125 e Yamaha YZF-R125, eroga intorno agli 11 kW, cioè 15 CV. Rientra quindi nella soglia fissa e paga il minimo: 19,11 euro per le Euro 4 ed Euro 5.

Attenzione a un equivoco diffuso. Una moto 125 non è un ciclomotore: paga la tassa di possesso piena, non la forfettaria dei cinquantini. E scooter 125 o moto 125 pagano la stessa cifra, perché contano i kW e la classe Euro, non la forma del mezzo.

Esempi reali di bollo per modello

Stessa cilindrata non significa stesso bollo. Due moto da 700 cc con potenza diversa pagano importi diversi. Ecco alcuni casi pratici su moto Euro 5:

  • Honda SH 125 o Vespa 125 (circa 11 kW): 19,11 euro fissi.
  • Yamaha MT-07 (55 kW): 19,11 + (0,88 × 44), cioè 57,83 euro.
  • Kawasaki Z900 (92 kW): 19,11 + (0,88 × 81), cioè 90,39 euro. La versione depotenziata A2 da 35 kW scende a circa 40 euro.

Le moto, comunque, non pagano il superbollo, che resta un’addizionale riservata alle auto oltre i 185 kW.

Tariffe regione per regione

Il bollo moto parte da una base nazionale, ma alcune Regioni applicano importi più alti. Le più care sono Abruzzo e Campania, seguite da Toscana e Lazio. In Lombardia la differenza è minima. La provincia autonoma di Bolzano resta la più conveniente d’Italia.

Ecco quanto cambia su una moto da 70 kW Euro 3 o superiore:

RegioneImporto annuo
Italia (base) e Lombardia71,03 €
Lazio78,25 €
Toscana83,30 €
Abruzzo e Campania86,25 €
Bolzano63,81 €

Per i ciclomotori la forfettaria varia ancora di più: gratis in Lombardia e a Bolzano, intorno ai 19 euro nella maggior parte delle Regioni, fino a 23,12 euro in Abruzzo, Campania e Toscana. Se risiedi in una regione a gestione statale, leggi la guida dedicata al bollo in Friuli-Venezia Giulia.

Scadenze e modalità di pagamento

Quando scade il bollo moto

Le scadenze classiche sono gennaio, con pagamento entro fine febbraio, e luglio, con pagamento entro fine agosto. Lombardia e Piemonte fanno eccezione dal 2004: la scadenza segue il mese di immatricolazione e il bollo vale dodici mesi.

Bollo Moto

Dove e come pagare

Paghi il bollo moto tramite il portale ACI (con SPID, CIE o CNS), l’app IO, l’home banking con circuito CBILL o pagoPA, gli uffici postali, le tabaccherie con terminali Lottomatica o Sisal e le agenzie di pratiche auto. Trovi i canali ufficiali anche sulle pagine dell’ Agenzia delle Entrate. In Lombardia la domiciliazione bancaria taglia il 15% dell’importo, in Campania e Lazio lo sconto è del 10%.

Come verificare se il bollo è già stato pagato

Per controllare i pagamenti ti basta la targa. La verifichi sul portale ACI, sull’app IO o sui portali regionali, dato che Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio hanno i propri. Se hai dubbi su annualità arretrate, parti dalla verifica del bollo tramite targa.

Esenzione bollo moto: chi non paga e chi ha lo sconto

Esenzione per disabili (Legge 104)

L’esenzione totale prevista dalla Legge 104/92 vale, per le due ruote, solo per le motocarrozzette e i motoveicoli a tre ruote per trasporto promiscuo o specifico, entro precisi limiti di cilindrata. Le moto a due ruote e i sidecar restano esclusi. Il beneficio spetta a un solo veicolo, intestato alla persona disabile o a chi l’ha fiscalmente a carico. Le regole valgono anche per l’esenzione bollo per disabili sulle altre categorie.

Bollo moto elettrica: esenzioni e riduzioni

Le moto elettriche non pagano il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Dopo, la maggior parte delle Regioni applica una riduzione del 75%, quindi versi solo un quarto della tariffa. La Campania allunga l’esenzione a otto anni. Trovi il quadro completo nella guida al bollo per i veicoli elettrici.

Esenzione bollo moto storica

Le moto ultratrentennali, con oltre 30 anni dall’immatricolazione, godono dell’esenzione totale e automatica, senza bisogno di iscrizione a registri. Se però circolano su strada pubblica devono versare una tassa di circolazione forfettaria, intorno ai 10-20 euro secondo la Regione.

Le moto ultraventennali, tra i 20 e i 29 anni, hanno una riduzione del 50%, ma solo se iscritte a un registro storico riconosciuto, come FMI o ASI, e con il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) annotato sulla carta di circolazione. Il quadro normativo poggia sulla Legge 342/2000 e sulla Legge 145/2018. Le stesse logiche valgono per il bollo delle auto storiche.

Moto d’epoca o moto storica? Non sono la stessa cosa

I due termini non sono sinonimi. La moto d’epoca è radiata dal PRA e non circola, mentre la moto storica circola regolarmente con il CRS. Solo la seconda dà diritto alle agevolazioni sul bollo.

Bollo non pagato: sanzioni, ravvedimento e prescrizione

Ravvedimento operoso: come mettersi in regola

Se hai saltato la scadenza, il ravvedimento operoso ti permette di pagare con sanzioni ridotte. La penale cresce con il ritardo: dallo 0,1% al giorno nei primi giorni fino al 5% oltre i due anni, contro il 30% che si applicava prima della riforma del 2024. Agli importi si aggiungono gli interessi legali, fissati all’1,60% per il 2026. Le tempistiche seguono le stesse regole della prescrizione del bollo.

Prescrizione del bollo moto

Il bollo moto si prescrive in tre anni, come confermato dalla Corte di Cassazione. Il termine riparte da zero a ogni atto interruttivo: avviso di accertamento, sollecito, cartella esattoriale, intimazione o preavviso di fermo. In assenza di questi atti, dopo tre anni la tassa non è più dovuta.

Novità bollo moto 2026

Il 2026 porta diverse modifiche, soprattutto per chi immatricola una moto nuova.

  • Scadenza personalizzata: per le moto immatricolate dal 1° gennaio 2026 la scadenza segue il mese di immatricolazione, come già accadeva in Lombardia e Piemonte.
  • Pagamento unico: sparisce la rateizzazione, l’imposta si versa in un’unica soluzione.
  • Fermo amministrativo: i mezzi sotto fermo non sono più esenti e pagano comunque il bollo.
  • Esenzione per redditi bassi: chi dichiara meno di 8.000 euro l’anno potrebbe non pagare più la tassa. La misura è in attuazione e spetta alle Regioni applicarla, quindi conviene verificare sul sito della propria.
  • Eco-bonus moto elettriche: incentivi fino a 3.660 euro senza rottamazione e 4.880 euro con rottamazione.

Domande frequenti

Si paga il bollo se la moto resta ferma in garage? 

Sì. Il bollo è una tassa di possesso, dovuta finché la moto è intestata a te al PRA, a prescindere dall’uso.

Quanto costa il bollo di una moto 125? 

Quasi sempre 19,11 euro, perché la maggior parte delle 125 sta entro gli 11 kW e paga la tariffa fissa minima.

Una moto di oltre 30 anni paga il bollo? 

No, è esente. Versa solo una piccola tassa di circolazione se viene usata su strada pubblica.

Le moto elettriche pagano il bollo? 

Non per i primi cinque anni. Dopo, molte Regioni applicano uno sconto del 75%.

Dopo quanti anni si prescrive il bollo moto? 

Tre anni, se nel frattempo non arrivano atti che interrompono il termine.

Conclusione

Calcolare il bollo moto diventa semplice una volta che conosci i due dati che contano: la potenza in kW e la classe Euro. Controlla la tua Regione, perché le tariffe cambiano parecchio tra Nord e Sud, e segna la scadenza per evitare sanzioni inutili. Se guidi una storica, un’elettrica o una 125, verifica subito se rientri in un’esenzione. E quando hai un dubbio sull’importo, parti dal calcolatore e conferma la cifra sul portale ACI prima di pagare.

Khizar Habib

Scritto da Khizar Habib

Cura i contenuti di Calcolo Bollo Auto dal 2026, occupandosi di ricerca e verifica normativa in ambito fiscale automobilistico.

Verificato il 10/06/2026 · Segnala un errore · Chi siamo

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