Verifica Bollo Auto con Targa
Verifica Bollo Auto con Targa Gratis 2026: Come Controllare Pagamento e Scadenza Online
Hai pagato il bollo auto ma non sei sicuro che risulti registrato? O hai appena comprato un’auto usata e vuoi sapere se il proprietario precedente era in regola? Ogni anno migliaia di automobilisti italiani ricevono avvisi di accertamento per bolli dimenticati o mai verificati. Controllare la tua posizione richiede meno di due minuti e non costa nulla se sai esattamente dove guardare.
Prima di leggere questa guida, hai già tutto il necessario a portata di mano: inserisci la targa del tuo veicolo nel calcolatore gratuito su calcolobollo-auto.it e scopri in 30 secondi l’importo esatto del bollo 2026, la scadenza corretta e le tariffe aggiornate per la tua regione senza aprire il libretto e senza fare calcoli a mano. Se vuoi approfondire come funziona il sistema, come verificare i pagamenti degli anni precedenti o cosa fare se il bollo non risulta pagato, continua a leggere.
Cos’è il Bollo Auto e Perché la Targa è la Chiave per Verificarlo

Tassa di possesso o tassa di circolazione: la differenza che in molti ignorano
Il bollo auto non è una tassa per guidare. È una tassa di possesso: la devi pagare finché il veicolo è intestato a te nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA), anche se l’auto non la usi mai. Non circolare non ti esonera dall’obbligo.
Questo è il motivo per cui la targa è lo strumento centrale per ogni verifica: è l’identificativo univoco che collega il veicolo al suo intestatario negli archivi regionali e ACI.
Chi gestisce il bollo auto nel 2026: ACI, Regioni e il ruolo del PRA dopo il DL 124/2019
Fino al 2019 l’Agenzia delle Entrate gestiva l’archivio delle tasse automobilistiche. L’articolo 51 del Decreto Legge n. 124/2019 ha trasferito quella competenza al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), gestito dall’ACI.
Oggi il punto di riferimento principale per calcolare, pagare e verificare il bollo è bollo.aci.it – il portale ufficiale ACI. Le Regioni rimangono titolari del tributo (il gettito va a loro), ma la gestione operativa passa attraverso ACI o, in alcuni casi, portali regionali autonomi.
→ Fonte: Agenzia delle Entrate – scheda bollo auto
Cosa è cambiato nel 2026: la nuova scadenza “compleanno del veicolo” per le auto di nuova immatricolazione
Dal 1° gennaio 2026 le auto di nuova immatricolazione non seguono più le finestre di scadenza tradizionali legate all’anno solare. La scadenza diventa personalizzata sul mese di prima immatricolazione: se la tua auto è stata immatricolata a marzo 2026, il primo bollo scade ad aprile 2026 e ogni anno successivo la scadenza cade in quel mese.
Le auto immatricolate prima del 2026 continuano a seguire il vecchio sistema. Se hai in famiglia sia un’auto vecchia sia una nuova, le due scadenze quasi certamente non coincidono.
Come Fare la Verifica Bollo Auto con Targa sul Portale ACI (Guida Passo per Passo)

Accesso con SPID o CIE: cosa serve prima di iniziare
Per vedere lo storico dei pagamenti e verificare se il bollo corrente risulta pagato, devi autenticarti. Tieni a portata di mano:
- Targa del veicolo (controlla che non ci siano errori: una lettera sbagliata restituisce risultati vuoti)
- SPID (livello 2) oppure CIE (Carta d’Identità Elettronica) con lettore NFC
- Regione di residenza attuale (non quella di immatricolazione, se hai cambiato indirizzo)
La verifica senza credenziali esiste, ma mostra solo il calcolo dell’importo – non lo storico dei pagamenti. Ne parliamo nella sezione successiva.
Passaggi su bollo.aci.it: dalla targa al risultato in 4 click
- Vai su bollo.aci.it e seleziona “Accedi con SPID/CIE”
- Dopo il login scegli “Verifica pagamento” (non “Calcola importo” – sono due funzioni diverse)
- Inserisci la targa, seleziona il tipo di veicolo e la Regione di residenza
- Indica l’anno di riferimento che vuoi controllare (es. 2026)
Il sistema restituisce una delle tre diciture seguenti.
Come leggere il risultato: “pagato”, “dovuto”, “non dovuto” – cosa significa davvero ognuno
| Risultato | Significato |
| Pagato | Il pagamento è registrato negli archivi ACI per il periodo selezionato. Sei in regola. |
| Dovuto | Il bollo per quell’anno non risulta ancora versato. Puoi pagarlo direttamente da questa schermata via PagoPA. |
| Non dovuto | L’importo non è richiesto per l’anno selezionato. Può indicare un esenzione oppure un periodo non ancora esigibile (vedi sezione Esenzioni per capire la differenza). |
Differenza tra calcolo dell’importo e verifica dell’effettivo pagamento
Molti utenti selezionano “Calcola importo” e, vedendo una cifra sullo schermo, credono di aver confermato che il bollo non è pagato. In realtà il calcolatore mostra solo quanto dovresti versare — non se lo hai già versato.
La verifica reale del pagamento richiede l’accesso con SPID o CIE alla sezione dedicata. È la distinzione più importante di tutta questa guida.
Verifica Bollo Auto con Targa Senza SPID: Tutti i Metodi Alternativi
Non hai ancora attivato lo SPID? Esistono altri canali ufficiali. Ognuno ha limiti diversi.
App ACI Space: come funziona e cosa mostra senza login SPID
ACI Space è l’app ufficiale dell’ACI disponibile per iOS e Android. Dopo la registrazione con il tuo indirizzo email puoi associare i tuoi veicoli tramite targa e visualizzare le scadenze del bollo.
Per lo storico completo dei pagamenti, però, serve comunque l’autenticazione SPID dall’interno dell’app. Senza SPID, l’app mostra le scadenze ma non conferma se un pagamento specifico risulta registrato.
App IO (servizi pubblici): visualizzare scadenze e ricevere notifiche push
App IO – l’app dei servizi pubblici digitali del governo italiano – è integrata con il sistema ACI per il bollo auto. Ti permette di:
- Visualizzare le scadenze associate ai veicoli intestati a te
- Ricevere notifiche push prima della scadenza
- Accedere ai messaggi ufficiali da ACI e Regioni
App IO usa il tuo profilo SPID per autenticarti automaticamente, ma molte funzioni di notifica sono attive anche dopo un accesso semplificato con CIE.
Portale ACI accesso libero (senza credenziali): solo calcolo importo, non storico
Il portale ACI ha una sezione accessibile senza login che consente di calcolare l’importo del bollo inserendo targa, tipo di veicolo e Regione. Utile per sapere quanto pagare, non per confermare se hai già pagato.
→ Sezione accessibile da aci.gov.it/servizi/bollo-auto/
Tabella comparativa: tutti gli strumenti a confronto
| Strumento | SPID richiesto | Mostra storico | Permette pagamento | Gratuito |
| bollo.aci.it (con login) | Sì | Sì (5 anni) | Sì, via PagoPA | Sì |
| bollo.aci.it (senza login) | No | No | Sì | Sì |
| App ACI Space | No (registrazione email) | Parziale | No | Sì |
| App IO | Sì (automatico) | Sì | No | Sì |
| Portale regionale | Variabile | Variabile | Variabile | Sì |
Portali Regionali per il Bollo Auto: Guida Completa Regione per Regione
Regioni convenzionate con ACI: come verificare direttamente su bollo.aci.it
La maggior parte delle Regioni italiane ha sottoscritto una convenzione con ACI. Per queste Regioni puoi fare tutto – calcolo, verifica, pagamento e storico – direttamente su bollo.aci.it senza passare per portali separati.
L’elenco aggiornato delle Regioni convenzionate è disponibile su →aci.gov.it/servizi/bollo-auto/
Le 5 regioni NON convenzionate: Calabria, Marche, Molise, Piemonte, Veneto
Cinque Regioni gestiscono autonomamente la riscossione del bollo e hanno portali propri. Se sei residente in una di queste Regioni, il portale ACI non mostra il tuo storico pagamenti.
Calabria
La Regione Calabria ha un portale dedicato che permette verifica, calcolo e pagamento del bollo auto. Per avvisi di accertamento, il portale ha anche una sezione separata per la regolarizzazione.
→ Cerca “bollo auto regione Calabria” sul sito ufficiale regione.calabria.it
Veneto
Il Veneto ha il portale infobollo.regione.veneto.it che integra verifica e pagamento del bollo in un’unica schermata. È il portale regionale più completo tra le cinque non convenzionate.
Piemonte, Marche, Molise
Questi tre territori non dispongono di un sistema online completo per la verifica autonoma. Il canale principale è il contatto telefonico o fisico con l’ufficio tributi regionale:
- Marche: numero 071-9981177 (opzione 1)
- Piemonte e Molise: riferirsi al sito regionale ufficiale per i contatti aggiornati
Per la verifica immediata in queste Regioni, la via più rapida resta presentarsi presso una delegazione ACI territoriale con targa e documento d’identità.
Regioni con vantaggi specifici: il 15% di sconto sulla domiciliazione bancaria in Lombardia
La Regione Lombardia offre un’agevolazione unica in Italia: attivando la domiciliazione bancaria del bollo auto ottieni uno sconto del 15% sull’importo annuale, pari a circa due mensilità.
L’attivazione si gestisce su BolloAuto.regione.lombardia.it. Possono aderire residenti e iscritti all’AIRE, proprietari o locatari in leasing (dal 2017), per un massimo di 50 veicoli per richiedente.
Controllo Bollo Auto per Auto Appena Acquistata: Verifica il Precedente Proprietario
Perché verificare il bollo prima del passaggio di proprietà
Quando acquisti un’auto usata, la responsabilità del bollo segue la titolarità nel PRA. Se il venditore non ha pagato il bollo corrente e il passaggio di proprietà non è ancora avvenuto, l’eventuale avviso di accertamento arriva a lui – non a te.
Ma se il passaggio di proprietà è avvenuto e il bollo era in sospeso, la situazione si complica. Verificare prima di firmare ti evita sorprese.
Come usare la targa dell’auto usata per controllare lo stato del bollo corrente
Inserisci la targa su bollo.aci.it (sezione senza login, accesso libero) e seleziona “Calcola importo” per l’anno corrente. Se il sistema mostra un importo dovuto, significa che il bollo non è ancora registrato come pagato per quell’anno.
Questa verifica libera non mostra lo storico completo ma ti dà un’indicazione immediata sullo stato corrente. Per una verifica storica multi-annuale chiedi al venditore di mostrarti l’accesso al portale ACI con le sue credenziali SPID, oppure richiedi il controllo presso una delegazione ACI o un’agenzia di pratiche automobilistiche.
Bollo pagato dal venditore ma scade a breve: cosa fare e come richiedere il rimborso proporzionale
Se il venditore ha già pagato il bollo per l’anno in corso e l’auto cambia intestatario prima della scadenza, il venditore può richiedere il rimborso proporzionale per i mesi residui. La richiesta va presentata tramite il Portale Istanze ACI o direttamente all’ufficio tributi della Regione competente.
Tu, come nuovo acquirente, non sei responsabile del rimborso: l’obbligo di pagamento del bollo riparte dalla data del passaggio di proprietà.
Ho Pagato il Bollo ma Non Risulta: Cosa Fare con Ricevuta Valida
Perché il pagamento può non comparire subito negli archivi ACI o regionali
I pagamenti effettuati via PagoPA, home banking, Poste Italiane o app ACI Space generano una ricevuta digitale immediata ma l’aggiornamento negli archivi ACI può richiedere da 24 a 72 ore lavorative.
I pagamenti fisici in tabaccheria o sportello postale possono richiedere tempi più lunghi per la registrazione, soprattutto se effettuati vicino alla scadenza. Conserva sempre la ricevuta – cartacea o digitale – come prova indipendente dal sistema.
Se dopo 5 giorni lavorativi dal pagamento il portale mostra ancora il bollo come dovuto, è il momento di agire.
Come aprire una memoria difensiva tramite il Portale Istanze ACI
Il Portale Istanze ACI (aci.gov.it) consente di inviare:
- Memorie difensive in risposta a avvisi di accertamento
- Segnalazioni di pagamento non registrato con allegato della ricevuta
- Richieste di rimborso per pagamenti effettuati in eccesso
Accedi con SPID, seleziona la tipologia di istanza corretta, allega la documentazione e invia. Ricevi una ricevuta di protocollazione via email.
Documenti da allegare: ricevuta PagoPA, estratto conto, screenshot della transazione
Per una segnalazione efficace prepara almeno uno di questi documenti:
- Ricevuta PagoPA (con numero di transazione, importo, targa e data)
- Estratto conto bancario o carta che mostra la transazione
- PDF della ricevuta se hai pagato tramite app ACI Space o home banking
Salva i documenti nel cassetto digitale (sistema.pagopa.it) o come PDF: in caso di contestazione futura bastano pochi secondi per recuperarli.
Cosa fare se il portale ACI è in manutenzione o restituisce errore tecnico
Il portale ACI va in manutenzione programmata, di solito nelle ore notturne e nei weekend. Se ottieni un messaggio di errore generico:
- Riprova dopo 2–3 ore o il giorno successivo
- Prova da un dispositivo o browser diverso (alcuni problemi dipendono dalla cache)
- Se l’errore persiste oltre 48 ore e hai una scadenza imminente, recati fisicamente a una delegazione ACI territoriale con la targa e un documento d’identità
Il malfunzionamento tecnico documentato del portale non ti esime dall’obbligo di pagamento nei termini, ma costituisce elemento utile in caso di contestazione. Fai uno screenshot del messaggio di errore con data e ora visibili.
Verifica Scadenza e Storico Bollo Auto con Targa: Anni Precedenti e Bolli Mancanti
Come visualizzare lo storico degli ultimi 5 anni tramite ACI con SPID
Dopo il login con SPID su bollo.aci.it, la sezione “Storico pagamenti” mostra tutte le annualità registrate negli ultimi cinque anni per ogni veicolo associato al tuo codice fiscale. Puoi scorrere anno per anno e verificare la data di pagamento, l’importo e il canale utilizzato.
Se un anno appare come “non pagato” ma sei certo di aver pagato, vai direttamente alla sezione precedente su come aprire una segnalazione tramite Portale Istanze ACI.
Pagamenti pre-2019: perché alcune annualità non compaiono e come verificarle
I pagamenti effettuati prima del passaggio di competenza da Agenzia delle Entrate ad ACI (avvenuto con il DL 124/2019) potrebbero non essere completamente digitalizzati nello storico ACI. Se il sistema mostra un vuoto per anni antecedenti al 2019 non significa automaticamente che tu non abbia pagato.
Per recuperare questi dati puoi richiedere un estratto conto storico direttamente all’ufficio ACI territoriale di competenza o all’agenzia tributaria regionale con una richiesta formale scritta.
Come individuare bolli mancanti in modo sistematico prima che arrivi l’avviso di accertamento
Segui questo controllo una volta all’anno, preferibilmente due mesi prima della tua scadenza:
- Accedi a bollo.aci.it con SPID
- Apri lo storico e verifica ogni anno degli ultimi 5
- Per ogni anno “dovuto” o vuoto, controlla se hai una ricevuta corrispondente
- Se manca la ricevuta e il sistema conferma il mancato pagamento, regolarizzati con il ravvedimento operoso prima che arrivi l’avviso
Il controllo anticipato ti permette di usare il ravvedimento operoso a sanzione ridotta, invece di ricevere un avviso di accertamento con sanzione piena al 30%.
Bollo Auto Non Pagato: Sanzioni, Ravvedimento Operoso e Prescrizione
Tabella sanzioni progressive: dall’1,5% al 30% in base ai giorni di ritardo
Se il bollo non è pagato entro scadenza, si applicano sanzioni crescenti sull’importo dovuto. La sanzione ordinaria massima è il 30% dell’importo, applicata dopo la notifica ufficiale.
Il ravvedimento operoso ti permette di regolarizzarti spontaneamente con sanzioni ridotte, a condizione che lo faccia prima di ricevere qualsiasi avviso ufficiale dall’ente.
| Quando ti regolarizzi | Sanzione ridotta |
| Entro 14 giorni dalla scadenza | 0,1% per ogni giorno di ritardo |
| Dal 15° al 30° giorno | 1,5% dell’importo |
| Dal 31° al 90° giorno | 1,67% |
| Dal 91° giorno fino a 1 anno | 3,75% |
| Oltre 1 anno | 4,29% |
| Oltre 2 anni | 5% |
Agli importi sopra vanno aggiunti gli interessi legali, calcolati per i giorni di ritardo al tasso vigente.
Come usare il ravvedimento operoso per regolarizzarsi spontaneamente
- Calcola l’importo originario del bollo tramite bollo.aci.it
- Identifica la sanzione applicabile in base ai giorni trascorsi dalla scadenza
- Aggiungi gli interessi legali al tasso corrente (pubblicato sul sito del MEF)
- Versa il totale via PagoPA sulla stessa piattaforma ACI
Il ravvedimento non è più applicabile dal momento in cui ricevi un avviso bonario o un avviso di accertamento. Da quel momento l’importo è fisso e comprende la sanzione piena.
Prescrizione 3 anni: come eccepirla formalmente in risposta a una notifica tardiva
Il bollo auto si prescrive in 3 anni dalla data di scadenza originaria. Se non ricevi nessuna notifica entro quel termine, il debito decade.
Attenzione: la prescrizione non è automatica. Se ricevi una cartella esattoriale per un bollo che ritieni prescritto, devi eccepirla attivamente nella tua risposta scritta all’ente.
Come farlo:
- Verifica la data di scadenza del bollo contestato e la data di notifica della cartella
- Se sono trascorsi più di 3 anni tra le due date senza interruzioni, il credito è prescritto
- Redigi una memoria difensiva tramite il Portale Istanze ACI citando esplicitamente la prescrizione e allegando la documentazione a supporto
- Se l’ente ha già avviato procedure esecutive (pignoramento, iscrizione a ruolo) la prescrizione si interrompe e non è più eccepibile
→ Per il testo di riferimento normativo: Normattiva – DL 124/2019 art. 51
Rottamazione cartelle esattoriali: quando include anche il bollo auto non pagato
Periodicamente il legislatore approva procedure di rottamazione delle cartelle esattoriali che possono includere anche i debiti da bollo auto. In questi casi puoi saldare il capitale dovuto con riduzione o azzeramento di sanzioni e interessi.
Le rottamazioni non hanno scadenza fissa: vengono disposte con provvedimenti legislativi specifici. Monitora il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per gli aggiornamenti ufficiali.
Esenzioni e Riduzioni: Come Verificare Se la Tua Auto Non Deve il Bollo nel 2026
Categorie esenti: veicoli elettrici, disabili, auto storiche e altri casi
Le esenzioni variano da Regione a Regione, ma alcune categorie sono riconosciute in modo diffuso:
- Veicoli elettrici: esenti dal bollo per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione in molte Regioni (alcune prorogano oltre)
- Veicoli intestati a persone con disabilità: esenti se il veicolo è adattato o se la disabilità supera determinate soglie di invalidità riconosciute dalla normativa
- Auto storiche: i veicoli con oltre 30 anni di anzianità godono di agevolazioni specifiche; quelli tra 20 e 30 anni hanno una riduzione in molte Regioni
- Forze dell’ordine e veicoli dello Stato: esenti per definizione
“Non dovuto” ≠ esente: come interpretare correttamente il risultato del portale ACI
Il portale ACI mostra “non dovuto” in almeno tre situazioni diverse:
- Il veicolo è effettivamente esente per categoria o normativa
- L’annualità selezionata non è ancora esigibile (es. hai selezionato un anno futuro)
- L’annualità è già prescritta e il sistema non la mostra più
Se vedi “non dovuto” e non sai il motivo, controlla l’anno che hai selezionato e la categoria del veicolo. Se i dati sono corretti e il dubbio persiste, contatta il servizio assistenza bollo del tuo ufficio ACI territoriale.
Lag negli archivi regionali: cosa fare se l’esenzione è stata concessa ma il sistema non la recepisce
Se hai presentato una domanda di esenzione (es. per disabilità) e il portale continua a mostrare un importo dovuto, il problema è probabilmente un ritardo di aggiornamento negli archivi regionali.
Questo lag può durare settimane. Nel frattempo:
- Non pagare il bollo se sei certo dell’esenzione concessa
- Conserva la documentazione ufficiale che attesta l’esenzione
- Segnala la discrepanza all’ufficio tributi regionale con una richiesta di allineamento archivi
Bollo auto per veicoli aziendali e intestati a società: regole diverse dalla persona fisica
Per i veicoli intestati a una società o a una ditta individuale, la Regione competente per il bollo non è quella di residenza dell’amministratore ma quella della sede legale della società iscritta nel Registro delle Imprese.
Se la sede legale è diversa dalla Regione in cui il veicolo viene prevalentemente utilizzato, il bollo si paga comunque alla Regione della sede legale. La verifica via targa su bollo.aci.it funziona nello stesso modo, ma devi selezionare la Regione della sede legale – non quella di residenza del conducente.
Per approfondire il calcolo del bollo per flotte aziendali →Calcola bollo auto aziendale 2026
Come Non Dimenticare Mai Più il Bollo: Promemoria, App e Strumenti Gratuiti

Servizio ACI RicordaLaScadenza: registrazione e attivazione notifiche email/SMS
ACI offre un servizio gratuito chiamato RicordaLaScadenza che invia una notifica via email o SMS prima della scadenza della tassa automobilistica. Per attivarlo:
- Registrati sul portale ACI con email e targa del veicolo
- Inserisci la data di scadenza del bollo
- Scegli con quanti giorni di anticipo ricevere il promemoria
Il servizio è disponibile per le Regioni che lo hanno attivato – verifica la disponibilità sulla pagina ufficialeaci.gov.it/servizi/bollo-auto/.
App IO: come impostare il promemoria annuale per il bollo
App IO riceve automaticamente le notifiche dal sistema ACI se hai associato i tuoi veicoli al profilo. Non richiede configurazione manuale: una volta autenticato con SPID, i messaggi relativi al bollo arrivano nella sezione “Messaggi” dell’app con la stessa affidabilità di una raccomandata digitale.
Chi ha più auto in famiglia: come gestire scadenze diverse dopo la riforma 2026
Se in casa hai un’auto immatricolata prima del 2026 e una nuova, le scadenze sono quasi certamente in mesi diversi. Annota subito le due date e configura un promemoria separato per ciascuna.
Non dare per scontato che “scadano insieme”: è l’errore più comune tra chi possiede più veicoli e uno dei motivi più frequenti di bollo dimenticato.
Domande Frequenti sulla Verifica Bollo Auto con Targa
Posso verificare il bollo auto di un’altra persona con la sua targa?
La verifica libera (senza login) sul portale ACI mostra solo l’importo calcolato, non lo stato del pagamento. Per vedere se il bollo è effettivamente pagato serve l’autenticazione SPID del proprietario. Non puoi accedere allo storico pagamenti di un altro contribuente con la sola targa.
Il Portale dell’Automobilista permette di verificare il bollo?
No. Il Portale dell’Automobilista (portaleautomobilista.it), gestito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, non offre nessun servizio di verifica o pagamento del bollo auto. Il portale gestisce altri servizi (revisione, patente, libretto) ma non la tassa automobilistica. Usa esclusivamente bollo.aci.it o il portale della tua Regione.
Quanto tempo dopo il pagamento si aggiorna il sistema ACI?
I pagamenti digitali (PagoPA, home banking, app ACI Space) si aggiornano di solito entro 24–72 ore lavorative. I pagamenti fisici in tabaccheria o sportello postale possono richiedere fino a 5 giorni lavorativi. Se dopo questa finestra il sistema non si aggiorna, avvia una segnalazione tramite Portale Istanze ACI.
La verifica del bollo è davvero gratuita o ci sono costi nascosti?
La verifica tramite bollo.aci.it, App ACI Space, App IO e portali regionali ufficiali è completamente gratuita. Alcuni siti privati offrono “verifiche bollo” a pagamento, ma i dati che mostrano provengono dagli stessi archivi ACI accessibili gratuitamente. Non pagare per un servizio che puoi ottenere gratis dai portali istituzionali.
Cosa succede se cambio regione di residenza e ho già pagato il bollo?
Il bollo si paga alla Regione dove sei residente al momento della scadenza. Se hai cambiato residenza dopo aver pagato il bollo per l’anno in corso, il pagamento effettuato alla vecchia Regione resta valido fino alla scadenza. Dal rinnovo successivo devi fare riferimento alla nuova Regione di residenza – che potrebbe avere portale, tariffe e agevolazioni diverse.
Conclusione
Controllare il bollo auto nel 2026 non è mai stato così semplice: con la tua targa, il portale ACI e le app gratuite come IO o ACI Space, hai tutto il necessario per verificare pagamenti, scadenze e storico in pochi click. Ricorda che dal 1° gennaio 2026 le auto di nuova immatricolazione seguono la scadenza legata al mese di targa – quindi non affidarti più al vecchio calendario. Se il bollo risulta non pagato, agisci subito con il ravvedimento operoso prima che arrivi l’avviso bonario: le sanzioni crescono con il tempo e la prescrizione di 3 anni non è automatica. Usa questo articolo come riferimento ogni volta che hai un dubbio, e attiva il servizio gratuito ACI RicordaLaScadenza per non dimenticare mai più una scadenza.






