Bollo Auto FVG Calcolo 2026: Guida Completa alle Nuove Regole

Il bollo auto FVG calcolo per il 2026 presenta importanti novità che ogni proprietario di veicolo in Friuli Venezia Giulia deve conoscere. La riforma della tassa automobilistica introduce cambiamenti significativi nelle modalità di pagamento, nelle scadenze e negli obblighi per categorie specifiche di veicoli. Questa tassa annuale, gestita dall’Agenzia delle Entrate per la regione FVG, richiede particolare attenzione soprattutto per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026, che seguiranno le nuove regole stabilite dal decreto attuativo della riforma fiscale.

La comprensione corretta del sistema di calcolo, delle nuove scadenze personalizzate e delle modifiche introdotte per il 2026 permette di evitare errori costosi e sanzioni che possono raggiungere il 30% dell’importo dovuto. Questa guida fornisce tutte le informazioni aggiornate per calcolare, pagare e gestire la tassa automobilistica in modo corretto, garantendo il rispetto delle normative vigenti e l’accesso a eventuali agevolazioni disponibili.

Calcolo Bollo Auto FVG 2026
🏔️ FRIULI VENEZIA GIULIA

Calcolo Bollo Auto FVG 2026

Gestione Agenzia delle Entrate

ℹ️ Il FVG è gestito direttamente dall’Agenzia delle Entrate (unico con la Sardegna). Pagamento manuale ogni anno.
✅ Questo veicolo è ESENTE dal pagamento del bollo in FVG!
💶 Bollo Auto FVG 2026
€ 0,00
⚠️ SUPERBOLLO (potenza > 185 kW)
€ 0,00

ℹ️ Tariffe ACI 2026 FVG · Nessuna domiciliazione bancaria disponibile

Guida al calcolo del bollo autoFVG 2026 con tariffe aggiornate

Perché il FVG è un Caso Unico in Italia

Il Friuli Venezia Giulia rappresenta uno dei due soli casi in Italia in cui la tassa automobilistica non è gestita dalla Regione, bensì direttamente dall’Agenzia delle Entrate. L’unica altra regione in questa situazione è la Sardegna.

Questo dettaglio non è solo amministrativo: ha conseguenze pratiche concrete per ogni automobilista FVG:

  • Per i rimborsi: devi rivolgerti all’Agenzia delle Entrate, non alla Regione
  • Per le esenzioni: le domande vanno presentate agli Uffici Territoriali AdE (non a un call center regionale)
  • Per i controlli: l’accertamento è gestito dall’AdE, con tempi e procedure diverse rispetto alle regioni ordinarie
  • Per il calcolo ufficiale: bisogna usare i servizi ACI (come in tutte le regioni), ma il tariffario è quello specifico dell’AdE FVG
  • Per la domiciliazione bancaria: il FVG non prevede domiciliazione automatica (a differenza di Lombardia e Piemonte)

Cosa NON cambia rispetto alle altre regioni

Le tariffe base kW/classe Euro sono identiche a quelle nazionali standard (€ 2,58 per Euro 6, €3,00 per Euro 0, ecc.). Il FVG non applica maggiorazioni né riduzioni regionali proprie sulle tariffe base, a differenza di regioni come la Calabria (+10% su Euro 4/5/6) o il Veneto (+10% su Euro 6).

Confronto rapido con le regioni confinanti

RegioneGestoreTariffa Euro 6 (kW)DomiciliazioneNote
FVGAgenzia Entrate€ 2,58 NoUnico caso Nord-Est
VenetoRegione Veneto€ 2,84 No+10% rispetto FVG
LombardiaRegione Lombardia€ 2,58 Sì (-15%)Sconto domiciliazione
PiemonteRegione PiemonteVariabile (bracket)Tariffe a scaglioni
Friuli (storico)AdETariffa nazionale NoNessuna agevolazione ibridi

Come Funziona il Bollo Auto in Friuli Venezia Giulia

Il Sistema a Tre Attori Principali

Il funzionamento del bollo auto FVG coinvolge tre enti distinti con ruoli precisi e non intercambiabili:

EnteFunzione PrincipaleServizi OffertiContatto
ACI (Automobile Club d’Italia)Calcolo e verificaCalcolo importo via targa, Bollonet storico pagamenti, pagoBolloaci.it
PagoPASistema di pagamentoGestione transazioni digitali, ricevute, integrazione PSPpagopa.gov.it
Agenzia delle EntrateGestione amministrativaRimborsi, esenzioni, accertamenti, contenzioso, domande L.104agenziaentrate.gov.it

Importante: questi tre enti NON si sostituiscono tra loro. Un errore comune è contattare l’ACI per chiedere rimborsi (che invece vanno all’AdE) o rivolgersi all’AdE per calcolare l’importo (che invece va fatto su aci.it).

Chi è tenuto al pagamento

È obbligato a pagare il bollo chi, all’ultimo giorno utile per il versamento, risulta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) essere:

  • Proprietario del veicolo
  • Usufruttuario con diritto registrato al PRA
  • Acquirente con patto di riservato dominio (acquisto a rate con riserva di proprietà)
  • Utilizzatore in caso di leasing o noleggio a lungo termine senza conducente

Regola pratica per vendite: se vendi l’auto il 15 marzo e il bollo scade a marzo, sei tu a dover pagare – la scadenza è il 31 marzo e a quella data il veicolo era ancora a tuo nome nei giorni precedenti la scadenza. Il nuovo proprietario inizia a pagare dalla scadenza successiva.

Chi NON è tenuto al pagamento

Non pagano il bollo auto:

  • Proprietari di veicoli radiati definitivamente dal PRA (demolizione, esportazione definitiva all’estero)
  • Titolari di esenzione valida per disabilità (L.104/1992) con domanda accettata
  • Proprietari di veicoli elettrici nei primi 5 anni
  • Proprietari di veicoli ultratrentennali non circolanti
  • Contribuenti con reddito annuo < €8.000 (dal 2026, con domanda presentata)

Normativa di Riferimento 2026

Il quadro legislativo completo che regola la tassa automobilistica in FVG include:

  • DPR 39/1953: testo unico sulle tasse automobilistiche a livello nazionale
  • D.Lgs. 68/2011: disposizioni sul federalismo fiscale (art. 7 comma 1)
  • Legge 104/1992: esenzioni per disabilità
  • D.Lgs. attuativo riforma fiscale 2026 (17° decreto): nuove regole su scadenze personalizzate, eliminazione rateizzazione, obbligo pagamento fermo amministrativo
  • Legge di Bilancio 2026: nuova esenzione redditi < €8.000
  • Provvedimento AdE 13 dicembre 2022: soppressione bollettini TD 123
  • Tariffario ufficiale Agenzia delle Entrate FVG: aggiornato annualmente, scaricabile da agenziaentrate.gov.it

Calcolo Bollo Auto FVG 2026: Metodo Completo

Dati Necessari dalla Carta di Circolazione

Prima di procedere al calcolo, occorre reperire le informazioni tecniche del veicolo dalla carta di circolazione (libretto):

  • Campo P.2: potenza massima del motore espressa in kW – questo è il dato che conta, non i CV
  • Campo V.9: classe ambientale Euro (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6) – se mancante su veicoli molto vecchi, si deduce dalla data di prima immatricolazione (vedi tabella sotto)
  • Campo P.3: tipo di alimentazione (benzina, diesel, GPL, metano, elettrico, ibrido) – determina eventuali riduzioni automatiche
  • Campo B: data prima immatricolazione – determina la scadenza annuale del bollo

Se non hai la carta di circolazione a portata di mano, puoi trovare la potenza in kW cercando il modello esatto dell’auto su internet (es. “Fiat Punto 1.2 kW”). Tuttavia, per il calcolo ufficiale usa sempre i dati del libretto.

Tabella Deduzione Classe Euro per Data Immatricolazione

Se il campo V.9 è assente (veicoli molto vecchi), usa questa tabella:

Data Prima ImmatricolazioneClasse Euro
Prima del 01/01/1993Euro 0
01/01/1993 – 31/12/1996Euro 1
01/01/1997 – 31/12/2000Euro 2
01/01/2001 – 31/12/2005Euro 3
01/01/2006 – 31/12/2010Euro 4
01/01/2011 – 31/12/2014Euro 5
Dal 01/01/2015Euro 6

Nota: queste date sono indicative. La classe Euro effettiva può variare in base all’omologazione specifica del modello. In caso di dubbio, verifica sul libretto o su aci.it.

Conversione CV → kW (se necessario)

Il bollo si calcola sempre in kW. Se hai solo i CV:

Formula: kW = CV ÷ 1,36 (arrotondato per difetto)

Esempi:

  • 100 CV ÷ 1,36 = 73,52 → 73 kW
  • 150 CV ÷ 1,36 = 110,29 → 110 kW
  • 75 CV ÷ 1,36 = 55,14 → 55 kW

Attenzione: non usare il fattore 0,736 (che dà risultati leggermente diversi). La normativa italiana usa il divisore 1,36.

Regola Fondamentale: Arrotondamento dei Decimali

La normativa stabilisce un principio preciso e inderogabile:

Qualsiasi cifra decimale nella potenza kW va arrotondata PER DIFETTO (troncata), non per eccesso.

Questo NON è un arrotondamento matematico normale – è un troncamento:

  • 73,9 kW → 73 kW (non 74)
  • 85,1 kW → 85 kW
  • 110,8 kW → 110 kW
  • 99,99 kW → 99 kW

Questo dettaglio può fare la differenza di €2–5 sull’importo finale. Se paghi sulla base di kW arrotondati per eccesso, hai diritto a richiedere rimborso della differenza.

Tariffario Ufficiale FVG 2026

Le tariffe applicate per il 2026 restano invariate rispetto al 2025 e seguono il tariffario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate per il Friuli Venezia Giulia. Il FVG non applica maggiorazioni regionali proprie.

Tabella tariffe bollo auto per classe Euro in Friuli Venezia Giulia 2026: da €2,58 a €3,00 per kW

Tabella Tariffe per Veicoli Fino a 100 kW

Classe EuroTariffa per kWEsempio (80 kW)
Euro 0€ 3,00€ 240,00
Euro 1€ 2,90€ 232,00
Euro 2€ 2,80€ 224,00
Euro 3€ 2,70€ 216,00
Euro 4€ 2,58€ 206,40
Euro 5€ 2,58€ 206,40
Euro 6€ 2,58€ 206,40

Tabella Tariffe Maggiorate per kW Eccedenti i 100 kW

Classe EuroTariffa base (primi 100 kW)Tariffa maggiorata (oltre 100 kW)
Euro 0€ 3,00/kW€ 4,50/kW
Euro 1€ 2,90/kW€ 4,35/kW
Euro 2€ 2,80/kW€ 4,20/kW
Euro 3€ 2,70/kW€ 4,05/kW
Euro 4€ 2,58/kW€ 3,87/kW
Euro 5€ 2,58/kW€ 3,87/kW
Euro 6€ 2,58/kW€ 3,87/kW

Formula di Calcolo per Veicoli Fino a 100 kW

Importo bollo = Potenza in kW (troncata) × Tariffa classe Euro

Esempio 1: Fiat Panda Euro 6, 51 kW

  • Calcolo: 51 × €2,58 = €131,58

Esempio 2: Volkswagen Golf Euro 6, 85 kW

  • Calcolo: 85 × €2,58 = €219,30

Esempio 3: Renault Clio Euro 5, 66 kW

  • Calcolo: 66 × €2,58 = €170,28

Esempio 4: Veicolo Euro 2 da 85,7 kW

  • Arrotondamento: 85,7 → 85 kW
  • Calcolo: 85 × €2,80 = €238,00

Formula di Calcolo per Veicoli Oltre 100 kW

Importo = (100 × tariffa base) + (kW eccedenti × tariffa maggiorata)

Esempio 1: Volkswagen Passat Euro 6, 110 kW

  • Primi 100 kW: 100 × €2,58 = €258,00
  • kW eccedenti (10): 10 × €3,87 = €38,70
  • Totale: €296,70

Esempio 2: BMW Serie 5 Euro 6, 140 kW

  • Primi 100 kW: 100 × €2,58 = €258,00
  • kW eccedenti (40): 40 × €3,87 = €154,80
  • Totale: €412,80

Esempio 3: Audi A6 Euro 4, 130 kW

  • Primi 100 kW: 100 × €2,58 = €258,00
  • kW eccedenti (30): 30 × €3,87 = €116,10
  • Totale: €374,10

Esempio 4: Veicolo sportivo Euro 6, 185 kW (soglia superbollo)

  • Primi 100 kW: 100 × €2,58 = €258,00
  • kW eccedenti (85): 85 × €3,87 = €328,95
  • Totale bollo ordinario: €586,95
    • Superbollo se supera 185 kW (vedi sezione superbollo)

Il Superbollo: Quando Si Applica e Come Si Calcola

Il superbollo (addizionale erariale della tassa automobilistica) è una tassa statale – non regionale – che si aggiunge al bollo ordinario per i veicoli con potenza superiore a 185 kW (circa 252 CV).

Il superbollo NON può essere neutralizzato o ridotto da nessuna regione italiana (nemmeno da Lombardia o Piemonte con i loro benefici regionali).

Tariffa superbollo: €20 per ogni kW oltre i 185 kW

Ma si riduce con l’età del veicolo:

Età del veicoloTariffa per kW oltre 185 kW
0-5 anni€ 20,00
5-10 anni€ 12,00
10-15 anni€ 6,00
15-20 anni€ 3,00
Oltre 20 anni€ 0,00 (esonerato)

Esempio pratico: Porsche 718 Boxster (220 kW, 3 anni di età, Euro 6, residente FVG)

  • Bollo ordinario: 100×€2,58 + 120×€3,87 = €258 + €464,40 = €722,40
  • Superbollo: (220-185) × €20 = 35 × €20 = €700,00
  • Totale annuo: €1.422,40

Calcolo per Motocicli e Ciclomotori

I motoveicoli seguono lo stesso schema di calcolo, ma con alcune particolarità:

  • Si usano le stesse tariffe kW/Euro class
  • Il versamento copre sempre un periodo superiore a sei mesi
  • La scadenza cade a gennaio o luglio immediatamente successiva alla data di copertura
  • Se la tassa copre meno di 12 mesi, l’importo viene calcolato proporzionalmente

Esempio: Motociclo Euro 4, 50 kW, prima immatricolazione aprile 2026

  • Calcolo annuo base: 50 × €2,58 = €129,00
  • Primo pagamento: deve coprire fino a luglio 2026 (≥6 mesi) → 4 mesi (aprile-luglio)
  • Importo primo versamento: €129 × 4/12 = €43,00

Calcolo per Autocarri e Veicoli Commerciali

Per gli autocarri con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate, la tassa si calcola in base alla portata (non alla potenza). Per quelli con peso uguale o superiore a 12 tonnellate, si considera peso complessivo, numero assi e tipo di sospensione.

Gli autocarri pagano il bollo ogni quattro mesi con scadenze nazionali fisse: gennaio (copre gen-apr), maggio (copre mag-ago), settembre (copre set-dic).

Novità 2026: Cosa Cambia per il Bollo Auto

Le 5 principali novità del bollo auto 2026 in Italia: scadenze personalizzate, fine rateizzazione, fermo amministrativo

Il 2026 porta le modifiche più significative al sistema di tassazione automobilistica degli ultimi vent’anni, introdotte dal 17° decreto attuativo della riforma fiscale. È fondamentale distinguere quali novità si applicano solo ai veicoli nuovi e quali a tutti.

NOVITÀ 1 – Scadenze Personalizzate per Nuove Immatricolazioni (solo veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026)

Per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026 in poi, la scadenza del bollo si lega direttamente al mese di immatricolazione, creando una scadenza “personale” per ogni veicolo.

Come funziona passo per passo:

  1. Il primo pagamento va effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione
  2. Il bollo copre sempre 12 mesi dalla data di immatricolazione
  3. Negli anni successivi, la scadenza resta fissa sullo stesso mese
  4. Non esistono più le “ultime dieci regole del mese” per i veicoli nuovi post-2026

Attenzione: questa novità elimina la vecchia regola degli ultimi 10 giorni che permetteva di posticipare di un mese il pagamento. Per i veicoli 2026, qualunque sia il giorno di immatricolazione nel mese, il termine è fisso all’ultimo giorno del mese successivo.

Tabella esempi pratici scadenze 2026:

Mese immatricolazionePrimo pagamento entroCoperturaScadenza fissa annuale
Gennaio 202628 febbraio 2026Gen 2026 – Dic 2026Gennaio (ogni anno)
Marzo 202630 aprile 2026Mar 2026 – Feb 2027Marzo (ogni anno)
Giugno 202631 luglio 2026Giu 2026 – Mag 2027Giugno (ogni anno)
Settembre 202631 ottobre 2026Set 2026 – Ago 2027Settembre (ogni anno)
Novembre 202631 dicembre 2026Nov 2026 – Ott 2027Novembre (ogni anno)
Dicembre 202631 gennaio 2027Dic 2026 – Nov 2027Dicembre (ogni anno)

NOVITÀ 2 – Eliminazione della Rateizzazione (solo veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026)

I veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026 non possono più pagare il bollo a rate. Il pagamento deve avvenire in un’unica soluzione annuale.

  • Non più disponibili: pagamento mensile, trimestrale, semestrale
  • Possibile solo: pagamento annuale unico

Le regioni possono prevedere opzioni quadrimestrali solo per categorie specifiche di veicoli (principalmente autocarri e veicoli industriali). Per le autovetture private, è solo soluzione unica annuale.

I veicoli immatricolati prima del 2026 mantengono il vecchio sistema e possono continuare a usare la rateizzazione dove disponibile.

NOVITÀ 3 – Obbligo di Pagamento per Veicoli in Fermo Amministrativo (tutti i veicoli, dal 1° gennaio 2026)

Questa è la novità più controversa e colpisce tutti i proprietari, non solo i veicoli nuovi.

Situazione prima del 2026: una sentenza della Corte Costituzionale del 2017 esentava i veicoli in fermo amministrativo dal pagamento del bollo. Il ragionamento era: non si può tassare un bene che lo Stato stesso impedisce di utilizzare.

Dal 1° gennaio 2026: il fermo amministrativo non esonera più dal pagamento. Il bollo resta dovuto per tutti i veicoli iscritti al PRA, indipendentemente dal loro stato circolatorio.

Questo crea un potenziale circolo vizioso particolarmente gravoso: debito tributario → fermo → accumulo nuovo debito bollo → fermo più gravoso → impossibilità di uscire dalla situazione.

Cosa fare se hai un veicolo in fermo:

  1. Verifica l’entità del debito totale accumulato su cartelle.agenziaentrateriscossione.gov.it
  2. Considera la rateizzazione del debito (fino a 72 rate per importi > €50.000)
  3. Valuta la rottamazione-quater se ancora disponibile
  4. Se il veicolo non è più recuperabile economicamente, considera la demolizione per fermare l’accumulo di bolli

NOVITÀ 4 – Nuova Esenzione per Redditi Bassi (tutti, previa domanda)

La Legge di Bilancio 2026 introduce una nuova esenzione totale dal bollo per contribuenti con reddito annuo certificato inferiore a €8.000.

Dettagli:

  • Vale per un solo veicolo per contribuente
  • L’esenzione NON è automatica: va presentata apposita domanda
  • Si verifica tramite Certificazione Unica (CU) o Dichiarazione dei Redditi
  • Va rinnovata annualmente

NOVITÀ 5 – Archivio Nazionale e Lotta all’Evasione (tutti)

Il 2026 introduce un sistema di controllo antifrode più efficace:

  • Nuovo archivio nazionale gestito dal PRA in collaborazione con ACI, con integrazione tra banche dati regionali e nazionali
  • Contrasto alle residenze fittizie: non è più possibile registrare veicoli in regioni con bollo più basso mantenendo la residenza effettiva altrove
  • Il tributo si paga dove il veicolo circola effettivamente
  • Controlli rafforzati sulle società di noleggio con sede estera

Scadenze Complete 2026 Mese per Mese

Per Veicoli Immatricolati Prima del 2026 (regole tradizionali)

Regola generale: il pagamento deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo precedente.

Scadenza bolloTermine ultimo pagamento 2026Note
Gennaio 202628 febbraio 2026
Febbraio 202631 marzo 2026
Marzo 202630 aprile 2026
Aprile 202631 maggio 2026
Maggio 202630 giugno 2026
Giugno 202631 luglio 2026
Luglio 202631 agosto 2026
Agosto 202630 settembre 2026
Settembre 202631 ottobre 2026
Ottobre 202630 novembre 2026
Novembre 202631 dicembre 2026
Dicembre 202631 gennaio 2027

Proroga automatica per festività: quando l’ultimo giorno utile cade di sabato, domenica o festività nazionale, la scadenza si sposta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo.

Il vecchio trucco degli “ultimi 10 giorni” (valido SOLO per veicoli pre-2026): se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il primo bollo può essere pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo senza sovrattasse. Questa regola NON si applica ai rinnovi successivi al primo.

Per Veicoli Immatricolati dal 1° Gennaio 2026 (nuove scadenze personalizzate)

Per questi veicoli, il sistema cambia completamente:

Immatricolazione in gennaio 2026:

  • 1° bollo: entro 28/02/2026 – copre gen 2026 – dic 2026
  • 2° bollo: entro 31/01/2027 – copre gen 2027 – dic 2027
  • Scadenza fissa annuale: gennaio

Immatricolazione in aprile 2026:

  • 1° bollo: entro 31/05/2026 – copre apr 2026 – mar 2027
  • 2° bollo: entro 30/04/2027 – copre apr 2027 – mar 2028
  • Scadenza fissa annuale: aprile

Immatricolazione in ottobre 2026:

  • 1° bollo: entro 30/11/2026 – copre ott 2026 – set 2027
  • 2° bollo: entro 31/10/2027 – copre ott 2027 – set 2028
  • Scadenza fissa annuale: ottobre

Situazioni Particolari: Motocicli e Veicoli ≤ 35 kW

Per motocicli e veicoli con potenza fino a 35 kW, le regole sono diverse:

  • Il versamento copre sempre più di sei mesi
  • La scadenza cade sempre a gennaio o luglio immediatamente successiva
  • Se la tassa copre meno di 12 mesi, l’importo viene calcolato proporzionalmente

Scadenze per Rientro da Esenzione

I veicoli che tornano a essere tassabili dopo un periodo di esenzione seguono regole simili alla prima immatricolazione:

  • Auto elettriche al termine dei 5 anni: il mese in cui scade l’esenzione diventa il mese di riferimento
  • Veicoli storici che perdono i requisiti (es. CRS non rinnovato): stesso mese in cui viene meno l’esenzione
  • Auto precedentemente esenti per disabilità (es. decesso del titolare): mese successivo alla perdita del requisito

7. Metodi di Pagamento del Bollo Auto in FVG

Dal 1° gennaio 2020, tutti i pagamenti della tassa automobilistica in Friuli Venezia Giulia avvengono esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA. I vecchi bollettini postali TD 123 sono stati definitivamente soppressi con provvedimento del 13 dicembre 2022.

Importante per il FVG: a differenza della Lombardia (sconto 15%) e di altre regioni, il FVG non offre sconti per domiciliazione bancaria né per pagamento anticipato. L’importo da pagare è sempre quello base calcolato secondo tariffario.

Canali di Pagamento Disponibili e Commissioni

CanaleCommissioni medieAccessoRicevutaConsigliato per
pagoBollo ACI€0 – €2SPID/CIE onlineImmediata PDFChi vuole il calcolo automatico
Home Banking€0 – €1,50Login banca onlineImmediata digitaleChi ha già online banking
App IO€0 – €1SPID su smartphoneImmediata appUtenti smartphone
Tabaccherie/SISAL€2 – €3FisicoCartaceaChi preferisce sportello
Poste Italiane€2 – €2,50Sportello/onlineCartacea/PDFSportelli capillari
Agenzie pratiche auto€3 – €10FisicoCartacea/PDFSituazioni complesse

Pagamento Online con pagoBollo ACI (metodo consigliato)

Il servizio pagoBollo rappresenta il metodo più diretto per calcolare E pagare in un’unica sessione.

Procedura passo-passo:

  1. Accedi a aci.it → sezione “pagoBollo”
  2. Effettua il login con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  3. Inserisci il numero di targa del veicolo
  4. Il sistema recupera automaticamente tutti i dati dal PRA
  5. Verifica l’importo e la scadenza mostrati
  6. Seleziona il Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) preferito
  7. Completa la transazione con metodo di pagamento scelto
  8. Scarica immediatamente la ricevuta in PDF

Vantaggi pagoBollo:

  • Calcolo automatico dell’importo esatto (nessun errore manuale)
  • Nessun rischio di errori nei dati del veicolo (dati da PRA ufficiale)
  • Ricevuta immediata e archivio storico accessibile
  • Tracciabilità completa della transazione
  • Disponibile 24/7

Home Banking e App IO

Procedura tramite home banking:

  1. Accedi all’area riservata della tua banca
  2. Cerca la sezione “PagoPA” o “CBILL” o “Bollo Auto”
  3. Seleziona “Bollo Auto” come servizio
  4. Inserisci il numero di targa
  5. Il sistema recupera l’importo dovuto
  6. Conferma il pagamento e conserva la ricevuta digitale

App IO: disponibile gratuitamente da App Store e Google Play. Autenticazione con SPID, notifiche scadenze (quando attivate dall’ente), pagamento diretto dall’app, archivio di tutte le ricevute.

Canali Fisici: Tabaccherie, Poste, Agenzie

Tabaccherie e ricevitorie convenzionate:

  • Tabaccherie SISAL (rete più capillare)
  • Ricevitorie Lottomatica
  • Punti vendita Mooney
  • Commissioni: €2-3 circa

Uffici postali:

  • Pagamento allo sportello o tramite canali Poste Italiane
  • Commissioni: circa €2-2,50

Delegazioni ACI e agenzie pratiche auto:

  • Utili per situazioni complesse (prima immatricolazione, rientro da esenzione, veicoli stranieri)
  • Agenzie autorizzate: Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service
  • Commissioni: €3-10 in base ai servizi

Nota Importante: Nessuna Domiciliazione Bancaria in FVG

Il Friuli Venezia Giulia non offre il servizio di domiciliazione bancaria del bollo auto, a differenza della Lombardia (che offre addirittura uno sconto del 15% per chi lo usa) e di alcune altre regioni. Ogni anno il proprietario deve procedere manualmente al pagamento tramite uno dei canali PagoPA disponibili.

Esenzioni e Riduzioni del Bollo Auto FVG 2026

Esenzioni e riduzioni bollo auto FVG 2026: auto elettriche, GPL, metano, disabili Legge 104

Riepilogo Completo Esenzioni e Riduzioni

CategoriaBeneficioDurataDomandaAutomatica
Reddito < €8.000 (NOVITÀ 2026)Esenzione 100%Annuale con rinnovo NO
Disabili L.104Esenzione 100%Permanente NO
Auto elettriche (primi 5 anni)Esenzione 100%5 anni dalla immatricolazione NO
Auto elettriche (dopo 5 anni)Riduzione 75% (paga 25%)Permanente NO
GPL/Metano (conformi direttive CEE)Riduzione 75% (paga 25%)Permanente NO
Veicoli storici >30 anni NON circolantiEsenzione 100%Permanente NO
Veicoli storici >30 anni circolantiForfait €25,82 (auto) / €10,33 (moto)Permanente NO
Storici 20-29 anni con CRSRiduzione 50%Permanente (requisiti mantenuti)SÌ (CRS) NO
IbridiNessuna agevolazione in FVG

Nuova Esenzione 2026 per Redditi Bassi (Legge di Bilancio 2026)

Requisiti:

  • Reddito personale annuo dichiarato inferiore a €8.000
  • Verifica tramite Certificazione Unica (CU) o Dichiarazione dei Redditi (modello 730 / Redditi PF) dell’anno precedente
  • Vale per un solo veicolo per contribuente (il richiedente sceglie quale)

Come richiedere:

  1. Compilare domanda su carta libera (non esiste modulo standard ufficiale ad aprile 2026)
  2. Allegare: CU o 730 dell’anno precedente, documento d’identità, carta di circolazione del veicolo
  3. Presentare all’Ufficio Territoriale Agenzia delle Entrate competente per provincia di residenza
  4. Attendere conferma prima della scadenza del bollo

Attenzione: l’esenzione NON è automatica e va rinnovata ogni anno. Se cambi veicolo, va presentata nuova domanda.

Esenzione per Disabilità (Legge 104/1992)

La Legge 104/1992 prevede l’esenzione totale per veicoli intestati a persone con disabilità riconosciuta.

Requisiti:

  • Certificazione di disabilità valida ai sensi della L.104/1992
  • Un solo veicolo beneficiario per persona disabile
  • Intestazione diretta alla persona con disabilità oppure a un familiare che la ha fiscalmente a carico

Limiti di cilindrata/potenza:

Tipo alimentazioneLimite massimo
Benzina, GPL, Metano, Idrogeno, Ibrido benzina/elettrico2000 cc
Diesel, Diesel/GPL, Diesel/Idrogeno, Ibrido gasolio/elettrico2800 cc
Elettrico150 kW

Procedura di richiesta:

  1. Compilare domanda scritta su carta libera
  2. Allegare:
    • Certificato medico ASL attestante la disabilità
    • Certificazione Legge 104 (verbale della commissione medica)
    • Fotocopia carta di circolazione del veicolo
    • Documento d’identità del richiedente
    • Certificazione fiscale a carico (se intestato a familiare)
  3. Inviare o presentare all’Ufficio Territoriale Agenzia delle Entrate competente per provincia di residenza
  4. Presentare prima della scadenza del bollo

Durata: permanente, nessun rinnovo annuale necessario. Obbligo di comunicazione se vengono meno le condizioni (es. decesso, fine rapporto di carico fiscale, superamento limiti cilindrata a causa di sostituzione veicolo).

Cosa succede al cambio veicolo: se sostituisci il veicolo esentato, devi presentare nuova domanda per il nuovo mezzo. L’esenzione non si trasferisce automaticamente.

Veicoli Elettrici e a Basso Impatto

Automobili completamente elettriche:

  • Esenzione totale per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione
  • Automatica: non serve alcuna domanda
  • Dal 6° anno in poi: riduzione permanente del 75% (si paga solo il 25% dell’importo calcolato normalmente)

Esempio calcolo veicolo elettrico dopo 5 anni:

  • Auto con 100 kW di potenza (classe equivalente Euro 6)
  • Importo pieno ipotetico: 100 × €2,58 = €258,00
  • Con riduzione 75%: €64,50 annui

Veicoli GPL e Metano:

  • Riduzione immediata del 75% (si paga il 25%)
  • Automatica se l’alimentazione è correttamente registrata sulla carta di circolazione
  • Conformità alle direttive CEE in materia di emissioni richiesta
  • La voce P.3 del libretto deve riportare “GPL” o “Metano” come alimentazione

Esempio calcolo veicolo GPL:

  • Auto Euro 6 da 80 kW
  • Tariffa normale: 80 × €2,58 = €206,40
  • Con riduzione GPL (paghi il 25%): €51,60
  • Risparmio annuale: €154,80

Importante distinzione GPL di fabbrica vs. aftermarket:

  • GPL di fabbrica (voce P.3 riporta “Benzina/GPL” dalla prima immatricolazione): riduzione 75% permanente e immediata
  • GPL aftermarket (impianto installato successivamente con annotazione su carta di circolazione): riduzione 75% permanente dal momento dell’annotazione

Veicoli Ibridi:

  • Il FVG non prevede agevolazioni specifiche per le auto ibride (né full hybrid né mild hybrid né plug-in hybrid)
  • Si applica la tariffa normale in base alla classificazione (benzina o diesel)
  • Questa è una differenza importante rispetto ad altre regioni: Lombardia (riduzione 50% per PHEV), Piemonte (esenzione 5 anni ibridi ≤100 kW), Veneto (esenzione mild hybrid 3 anni)

Veicoli Storici e d’Epoca

Veicoli ultratrentennali (oltre 30 anni) NON circolanti:

  • Esenzione totale automatica
  • Nessuna domanda necessaria
  • Anno di costruzione coincide con anno prima immatricolazione salvo prova contraria
  • Il “non circolante” significa non usato su strade pubbliche – può stare in garage

Veicoli ultratrentennali circolanti (usati su strada):

  • Tassa forfettaria annuale:
    • Autoveicoli: €25,82
    • Motoveicoli: €10,33
  • Pagamento prima di circolare su strade pubbliche
  • Ricevuta da esibire durante eventuali controlli
  • Il pagamento avviene sempre tramite PagoPA come il bollo ordinario

Veicoli tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storica (CRS):

Per ottenere la riduzione del 50%, il veicolo deve soddisfare tutti e tre i seguenti requisiti contemporaneamente:

  1. Età: tra 20 e 29 anni compiuti
  2. CRS valido: rilasciato da uno degli enti riconosciuti (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI per i motoveicoli)
  3. Annotazione sul libretto: il CRS deve essere annotato sulla carta di circolazione dalla Motorizzazione Civile

Se manca anche uno solo di questi tre requisiti al momento del pagamento del bollo, la riduzione non spetta e si paga il 100%.

Procedura ottenimento CRS:

  1. Iscrizione al registro storico dell’ente scelto (ASI è il più comune)
  2. Richiesta certificato all’ente (documentazione varia per ente)
  3. Presentazione del CRS alla Motorizzazione Civile
  4. Ottenimento annotazione sulla carta di circolazione
  5. La riduzione si applica dal periodo tributario successivo all’annotazione (non retroattiva)

Esempio calcolo veicolo storico 25 anni con CRS:

  • Auto Euro 2, 90 kW
  • Tariffa normale: 90 × €2,80 = €252,00
  • Con riduzione 50%: €126,00
  • Risparmio annuale: €126,00

Sanzioni, Ravvedimento Operoso e Prescrizione

Sistema Sanzionatorio Ordinario

Se non paghi entro i termini e non usi il ravvedimento operoso, la sanzione piena è:

Sanzione totale = Importo bollo + 30% di sanzione + Interessi moratori al 3,5% annuo

Esempio pratico con bollo da €200, ritardo 60 giorni:

  • Bollo dovuto: €200
  • Sanzione 30%: €60
  • Interessi 60 giorni al 3,5% annuo: €200 × 3,5% × 60/365 ≈ €1,15
  • Totale: circa €261,15

Ravvedimento Operoso: Riduzioni Sostanziali

Il ravvedimento operoso permette di ridurre drasticamente le sanzioni pagando spontaneamente prima di ricevere comunicazioni ufficiali dall’Agenzia delle Entrate.

Tabella completa riduzioni per tempestività:

Periodo di ritardoSanzione ridottaCalcoloRisparmio vs 30%
Entro 14 giorni0,1% per giorno0,1% × giorni~95% di risparmio
15–30 giorni1,5% fissobollo × 1,5%~95% di risparmio
31–90 giorni1,67% fissobollo × 1,67%~94% di risparmio
91 giorni – 1 anno3,75% fissobollo × 3,75%~87% di risparmio
1–2 anni4,29% fissobollo × 4,29%~86% di risparmio
Oltre 2 anni5% fissobollo × 5%~83% di risparmio

Agli importi di sanzione ridotta si aggiungono sempre gli interessi moratori al tasso legale (3,5% annuo calcolato giornalmente).

Esempi concreti di ravvedimento (bollo €200):

Caso 1 – Ritardo 7 giorni:

  • Sanzione: €200 × 0,1% × 7 = €1,40
  • Interessi: €200 × 3,5% × 7/365 ≈ €0,13
  • Totale da pagare: €201,53 (risparmio €59,47 rispetto alla sanzione piena)

Caso 2 – Ritardo 45 giorni:

  • Sanzione: €200 × 1,67% = €3,34
  • Interessi: €200 × 3,5% × 45/365 ≈ €0,86
  • Totale da pagare: €204,20 (risparmio €56,80)

Caso 3 – Ritardo 6 mesi:

  • Sanzione: €200 × 3,75% = €7,50
  • Interessi: €200 × 3,5% × 182/365 ≈ €3,49
  • Totale da pagare: €210,99 (risparmio €50,01)

Caso 4 – Ritardo 18 mesi:

  • Sanzione: €200 × 4,29% = €8,58
  • Interessi: €200 × 3,5% × 547/365 ≈ €10,49
  • Totale da pagare: €219,07 (risparmio €41,93)

Come effettuare il ravvedimento:

  1. Accedi a pagoBollo ACI o altro canale PagoPA
  2. Seleziona l’opzione “Ravvedimento operoso”
  3. Il sistema calcola automaticamente sanzione ridotta e interessi
  4. Completa il pagamento
  5. Conserva la ricevuta che attesta sia il pagamento principale che il ravvedimento

Prescrizione del Bollo Auto

La prescrizione interviene dopo tre anni dalla scadenza del termine di pagamento.

Regola pratica:

  • Bollo con termine pagamento: 31 maggio 2026
  • Prescrizione: 31 dicembre 2029
  • Entro questa data, l’Agenzia delle Entrate può notificare avvisi di accertamento
  • Dopo questa data: il debito si estingue per prescrizione

Cosa interrompe la prescrizione (e fa ripartire da zero il conteggio triennale):

  • Notifica avviso di accertamento
  • Notifica cartella esattoriale
  • Qualsiasi atto formale dell’Agenzia delle Entrate o AdE-Riscossione

Attenzione: la prescrizione non è automatica – devi eccepirla se ti arriva una richiesta di pagamento per un bollo prescritto. Non pagare silenziosamente un bollo prescritto: scrivi all’AdE contestando la prescrizione e allega la documentazione che dimostra la data di scadenza.

Fermo Amministrativo: La Conseguenza Più Grave (con la Novità 2026)

Il fermo è la conseguenza più grave del mancato pagamento prolungato.

Quando scatta:

  • Dopo mancato pagamento del bollo (spesso più annualità)
  • Iscrizione a ruolo del debito presso AdE-Riscossione
  • Notifica del provvedimento di fermo al proprietario

Conseguenze pratiche del fermo:

  • Divieto assoluto di circolazione – il veicolo non può essere usato su strada
  • Sequestro del mezzo se fermato durante controlli delle forze dell’ordine
  • Impossibilità di vendere il veicolo (il fermo blocca il passaggio di proprietà al PRA)
  • Impossibilità di rinnovare l’assicurazione (molte compagnie rifiutano)
  • DAL 2026: obbligo di continuare a pagare il bollo annuale anche durante il fermo

Costi per rimuovere il fermo (stima orientativa):

  • Saldo completo del bollo arretrato (inclusi gli anni di fermo post-2026)
  • Sanzioni accumulate (30% per ogni annualità non sanata con ravvedimento)
  • Interessi moratori al 3,5% annuo per ogni anno
  • Spese di iscrizione del fermo: circa €100-300
  • Spese di cancellazione del fermo: circa €50-100

Come Verificare i Pagamenti Effettuati

Servizio Bollonet ACI

Bollonet è il sistema ufficiale per verificare lo storico dei pagamenti del bollo auto, gestito direttamente dall’ACI.

Accesso: aci.it → “Bollonet” → login con SPID o CIE

Informazioni disponibili:

  • Data effettiva di ogni versamento
  • Importo pagato
  • Canale utilizzato
  • Stato della transazione
  • Periodo di copertura
  • Eventuali sanzioni applicate
  • Storico degli ultimi 4 anni

Tempi di aggiornamento del sistema:

Canale di pagamentoAggiornamento Bollonet
pagoBollo ACIImmediato o entro poche ore
Home banking1-2 giorni lavorativi
App IO1-2 giorni lavorativi
Tabaccherie/ricevitorie2-3 giorni lavorativi
Poste Italiane2-3 giorni lavorativi
Agenzie pratiche auto2-5 giorni lavorativi

Cosa fare se il pagamento non appare dopo 5 giorni lavorativi:

  1. Verifica di aver inserito correttamente il numero di targa
  2. Controlla la ricevuta di pagamento per confermare l’avvenuta transazione
  3. Contatta il PSP utilizzato per verificare la trasmissione dei dati
  4. Se non risolto: rivolgiti all’Ufficio Territoriale AdE competente con ricevuta

Importanza della Ricevuta di Pagamento

La ricevuta è l’unica prova legale dell’avvenuto pagamento del bollo.

Conserva sempre:

  • Copia PDF del pagamento online (scaricabile da pagoBollo o home banking)
  • Scontrino cartaceo del pagamento fisico
  • Estratto conto bancario che attesta la transazione

Per quanto tempo: almeno 3 anni dalla data di pagamento (termine entro cui l’AdE può effettuare accertamenti).

Dove tenerla:

  • Una copia digitale su cloud o email (salvaguardia da perdita)
  • Una copia stampata in casa per archivio
  • Non è obbligatorio tenerla in auto durante la circolazione (i controlli avvengono in modo telematico)

Rimborsi e Correzione Errori

Quando Spetta il Rimborso

SituazioneCondizioneImporto rimborsabile
Vendita veicoloBollo pagato dopo la venditaMesi non posseduti (proporzionale)
Demolizione/radiazioneBollo pagato dopo radiazione PRATotale o proporzionale da data radiazione
FurtoBollo pagato dopo denuncia furtoDa data denuncia furto
Doppio pagamentoErrore nel versamentoSecondo pagamento
Pagamento in eccessoErrore nel calcolo importoDifferenza

Esempio vendita:

  • Auto venduta il 15 marzo 2026
  • Bollo pagato a gennaio 2026 per l’intero anno
  • Diritto al rimborso: mesi aprile-dicembre (9 mesi)
  • Calcolo rimborso: importo annuale ÷ 12 × 9

Procedura Completa per Richiedere il Rimborso

  1. Scaricare il modulo ufficiale: “Domanda rimborso tasse automobilistiche” dal sito dell’Agenzia delle Entrate
  2. Compilare con:
    • Dati anagrafici completi (nome, cognome, codice fiscale, residenza)
    • Numero di targa del veicolo
    • Importo richiesto a rimborso
    • Motivazione dettagliata
    • Coordinate bancarie IBAN per l’accredito
  3. Allegare:
    • Ricevuta originale pagamento bollo
    • Fotocopia documento d’identità
    • Documenti specifici:
      • Vendita: atto di vendita + certificato perdita possesso dal PRA
      • Demolizione: certificato di radiazione definitiva
      • Furto: copia denuncia presentata alle autorità
      • Doppio pagamento o errore: evidenza dell’errore commesso
  4. Inviare all’Ufficio Territoriale Agenzia delle Entrate competente per la tua provincia di residenza:
    • Raccomandata A/R (più sicura)
    • PEC (se disponibile per la provincia)
    • Consegna a mano (con protocollo di ricezione)
  5. Tempi: risposta dell’AdE entro 60-90 giorni, rimborso tramite bonifico su IBAN indicato

Termine di prescrizione per il rimborso: entro il 31 dicembre del terzo anno successivo al pagamento (es. bollo 2026 → richiesta entro 31/12/2029)

Correzione di Errori Frequenti

Errore nella targa (hai pagato per una targa sbagliata):

  • Scrivi subito all’Ufficio Territoriale AdE competente
  • Allega ricevuta con targa errata + fotocopia libretto del veicolo corretto + documento identità
  • L’AdE rettifica d’ufficio il pagamento

Errore nell’importo (hai pagato troppo):

  • Richiedi rimborso della differenza con la procedura standard

Errore nell’importo (hai pagato troppo poco):

  • Calcola la differenza mancante
  • Applica il ravvedimento operoso sulla sola differenza
  • Paga l’integrazione con sanzione ridotta

Smarrimento della ricevuta:

  • Se pagato su pagoBollo ACI: accedi con SPID/CIE e scarica dalla sezione “I miei pagamenti”
  • Se pagato con home banking: scarica da “Pagamenti PagoPA” o estratto conto
  • In alternativa: recati all’Ufficio Territoriale AdE con documento d’identità e richiedi attestazione di versamento (gratuita)

Contatti Uffici Competenti FVG

Uffici Territoriali Agenzia delle Entrate FVG

Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia Coordinamento: Ufficio Servizi Fiscali – supervisione regionale tasse automobilistiche

Provincia di Trieste

  • Indirizzo: Via Teatro Romano, 1 – 34121 Trieste
  • Email: dp.trieste.tauto@agenziaentrate.it
  • Telefono: 040 6720111
  • Orari: Lunedì-Venerdì 8:30–12:30

Provincia di Udine

  • Indirizzo: Viale Ungheria, 12/C – 33100 Udine
  • Email: dp.udine.tauto@agenziaentrate.it
  • Telefono: 0432 5561
  • Orari: Lunedì-Venerdì 8:30–12:30

Provincia di Pordenone

  • Indirizzo: Via Mazzini, 9 – 33170 Pordenone
  • Email: dp.pordenone.tauto@agenziaentrate.it
  • Telefono: 0434 249111
  • Orari: Lunedì-Venerdì 8:30–12:30

Provincia di Gorizia

  • Indirizzo: Corso Italia, 14 – 34170 Gorizia
  • Email: dp.gorizia.tauto@agenziaentrate.it
  • Telefono: 0481 383111
  • Orari: Lunedì-Venerdì 8:30–12:30

Delegazioni ACI in Friuli Venezia Giulia

ACI Trieste: Piazza Repubblica, 2 | Tel: 040 7791111 ACI Udine: Via Roma, 47 | Tel: 0432 504611 ACI Pordenone: Viale Marconi, 31 | Tel: 0434 541211 ACI Gorizia: Corso Italia, 63 | Tel: 0481 531611

Guida ai Contatti per Problematica

ProblemaChi contattareCome
Calcolo importoACI online o delegazioneWeb / telefono
Verifica pagamentoBollonet ACIOnline con SPID/CIE
Errore pagamentoUfficio AdE provinciaEmail o PEC
RimborsoUfficio AdE provinciaRaccomandata A/R
Esenzione disabiliUfficio AdE provinciaDomanda scritta
Esenzione reddito bassoUfficio AdE provinciaDomanda scritta
Fermo amministrativoAdE Riscossione + Ufficio AdELegale/sportello
Avviso accertamentoUfficio AdE mittenteRisposta scritta entro 60 giorni

13. FAQ: Domande Reali degli Automobilisti FVG {#faq}

Come si calcola il bollo auto in Friuli Venezia Giulia? Si moltiplica la potenza del veicolo in kW (campo P.2 del libretto, con decimali troncati per difetto) per la tariffa della classe Euro corrispondente. Per Euro 6, la tariffa è €2,58/kW fino a 100 kW e €3,87/kW per i kW eccedenti i 100.

Chi gestisce il bollo auto in FVG?

L’Agenzia delle Entrate, non la Regione. Questo rende il FVG uno dei due soli casi speciali in Italia (insieme alla Sardegna). Per calcolo e verifica si usano i servizi ACI; per rimborsi, esenzioni e contestazioni ci si rivolge all’AdE.

Ho l’auto fermo in garage: devo pagare il bollo?

Sì. Il bollo è una tassa sul possesso, non sulla circolazione. Se il veicolo è iscritto al PRA a tuo nome, paghi il bollo indipendentemente dall’uso. L’unica eccezione sono i veicoli ultratrentennali non circolanti (che sono esenti) e i veicoli demoliti/radiati definitivamente.

Ho un’auto in fermo amministrativo: devo pagare il bollo 2026?

Sì, dal 1° gennaio 2026 il fermo amministrativo non esonera più dal pagamento del bollo. Prima del 2026 c’era un’esenzione (basata su sentenza Corte Costituzionale 2017), ora eliminata dalla riforma fiscale.

Il mio veicolo è Euro 6 e ha 85 kW: quanto pago?

85 × €2,58 = €219,30 annui.

Ho un’auto GPL: pago meno in FVG? Sì. I veicoli GPL conformi alle direttive CEE beneficiano di una riduzione del 75% in modo automatico: paghi solo il 25% dell’importo normale. Per un’auto da 80 kW Euro 6: importo normale €206,40, con riduzione GPL paghi €51,60.

Ho un’auto ibrida: ho agevolazioni in FVG?

No. A differenza di Lombardia, Piemonte e Veneto, il Friuli Venezia Giulia non prevede agevolazioni specifiche per veicoli ibridi (né full hybrid, né mild hybrid, né plug-in hybrid). Paghi il bollo intero come per un’auto termica equivalente.

Ho un’auto elettrica: quando inizia a pagare il bollo?

Dal 6° anno dalla prima immatricolazione, e paghi solo il 25% del bollo normale. I primi 5 anni: esenzione totale automatica.

Quando scade il mio bollo 2026 se ho immatricolato l’auto a marzo 2024?

Il tuo bollo scade a marzo ogni anno. Il pagamento per il 2026 deve avvenire entro il 30 aprile 2026.

Ho immatricolato un’auto nuova a febbraio 2026: entro quando pago?

Entro il 31 marzo 2026 per il primo bollo (che copre febbraio 2026 – gennaio 2027). Dal 2027, il tuo bollo scadrà sempre a febbraio, con pagamento entro il 28 febbraio di ogni anno.

Posso pagare il bollo FVG a rate nel 2026?

Solo se il tuo veicolo è stato immatricolato prima del 2026. Per i veicoli nuovi immatricolati dal 1° gennaio 2026 non è più possibile: pagamento in un’unica soluzione annuale obbligatoria.

Dove pago il bollo auto in FVG?

Esclusivamente tramite piattaforma PagoPA: pagoBollo ACI (online con SPID/CIE), home banking, App IO, tabaccherie convenzionate, uffici postali, agenzie pratiche auto. I vecchi bollettini TD 123 non sono più accettati dal 2022.

Ho dimenticato di pagare il bollo: cosa succede?

Scatta una sanzione del 30% più interessi. Ma se paghi spontaneamente con il ravvedimento operoso prima di ricevere comunicazioni dall’AdE, la sanzione si riduce drasticamente: entro 14 giorni paghi solo lo 0,1% per ogni giorno di ritardo (max 1,4%); entro 30 giorni, solo 1,5%.

Dopo quanti anni si prescrive un bollo non pagato?

Tre anni dalla scadenza del termine di pagamento. Ad esempio, il bollo con termine maggio 2026 si prescrive il 31 dicembre 2029. Se l’AdE non ti notifica nulla entro quella data, il debito si estingue.

Ho un’auto d’epoca del 1991: devo pagare?

No, se non circola. Se la usi su strada pubblica, paghi una tassa forfettaria di €25,82 annui (non il bollo ordinario calcolato sui kW). Nessuna domanda necessaria.

Ho un’auto del 1999 con CRS: pago meno?

Sì, se hai tutti e tre i requisiti: età tra 20-29 anni, CRS rilasciato da ente riconosciuto (ASI ecc.), e annotazione CRS sulla carta di circolazione. In quel caso paghi il 50% del bollo ordinario.

Il mio reddito è sotto €8.000: posso non pagare il bollo?

Sì, dal 2026 esiste un’esenzione totale per un veicolo per contribuente. Ma non è automatica: devi presentare domanda con CU o 730 dell’anno precedente all’Ufficio AdE della tua provincia.

Ho perso la ricevuta del bollo pagato: cosa faccio?

Se hai pagato con pagoBollo ACI, accedi con SPID/CIE e riscarica il PDF dalla sezione “I miei pagamenti”. Se hai pagato con home banking, cerca la ricevuta PagoPA nella cronologia. In alternativa, vai all’Ufficio Territoriale AdE e richiedi un’attestazione di versamento (gratuita).

Posso verificare online se il bollo è regolarmente pagato?

Sì, tramite il servizio Bollonet sul sito ACI (aci.it), accessibile con SPID o CIE. Mostra lo storico degli ultimi 4 anni.

Fonti: Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia; ACI – Automobile Club d’Italia; Legge di Bilancio 2026; D.Lgs. 17° decreto attuativo riforma fiscale 2026; DPR 39/1953; Legge 104/1992. Guida aggiornata ad aprile 2026.