Superbollo Auto
Superbollo Auto 2026: Cos’è, da Quanti CV Si Paga e Come Calcolarlo – Guida Completa
Aggiornato: 22 aprile 2026Lettura: ~12 minutiFonti: ACI, Agenzia delle Entrate, L.214/2011Autore: Redazione CalcoloBollo-Auto
Hai un’auto oltre i 250 CV e non sai esattamente quanto dovrai pagare di superbollo nel 2026. Peggio ancora: la maggior parte delle guide confonde il modello F24 ELIDE con PagoPA, ignora tre novità fiscali entrate in vigore il 1° gennaio 2026 e non spiega come ridurre legalmente l’importo prima dell’acquisto. Questa guida risponde con la formula esatta, tabelle di calcolo verificate e gli angoli che la maggior parte dei siti non ha ancora trattato.
Cos’è il Superbollo Auto: Addizionale Erariale, Non Tassa di Lusso
Il superbollo auto è un’addizionale erariale alla tassa automobilistica. Si aggiunge al bollo auto ordinario per i proprietari di veicoli con potenza superiore a 185 kW.
Il termine “superbollo” è colloquiale. Il nome ufficiale è addizionale erariale della tassa automobilistica, introdotta dall’articolo 16 della Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 dello stesso anno.
La differenza rispetto al bollo ordinario è dove finisce il gettito. Il bollo va alle Regioni, che lo usano per finanziare i trasporti locali. Il superbollo va direttamente allo Stato.
La storia: da Berlusconi (225 kW) a Monti (185 kW) fino al 2026
Il superbollo nasce nell’estate del 2011, con il governo Berlusconi che fissa la soglia a 225 kW con un’aliquota di 10 euro per ogni kW eccedente. L’obiettivo dichiarato era contribuire al risanamento dei conti pubblici dopo la crisi finanziaria del 2008.
Nel dicembre dello stesso anno il governo Monti la riforma in modo sostanziale: abbassa la soglia a 185 kW e raddoppia l’aliquota a 20 euro per kW. Introduce anche le riduzioni progressive per i veicoli più anziani, che restano invariate fino ad oggi.
Da allora la tassa non ha subito modifiche strutturali. Ogni legge di bilancio successiva – inclusa quella del 2026 – l’ha confermata senza cambiamenti ai parametri di calcolo.
Nota tecnica. Il superbollo si applica solo ai veicoli di categoria M1: autovetture e autoveicoli per trasporto promiscuo di persone e cose. Moto, camion e autobus ne sono esclusi per legge.
Da Quanti CV Si Paga il Superbollo Auto 2026: La Soglia dei 185 kW Spiegata

La soglia esatta è 185 kW. Un veicolo con potenza pari o superiore a 185 kW paga il superbollo. Sotto questa soglia non si deve nulla di addizionale, indipendentemente da qualsiasi altro fattore.
Conversione kW → CV: perché 185 kW = 252 CV (non 250) e dove trovare il dato sul libretto
La conversione tra kilowatt e cavalli vapore usa il fattore 1 kW = 1,36 CV. Quindi 185 kW corrisponde a 185 × 1,36 = 251,6 CV, che arrotondato dà 252 CV.
Molti siti scrivono “250 CV” per semplicità. Ma la soglia fiscale non è 250 CV: è 185 kW esatti. Un’auto da 186 kW (circa 253 CV) paga il superbollo. Una da 184 kW (circa 250 CV) non lo paga.
Il dato corretto da usare per il calcolo è la potenza in kW riportata sul documento unico di circolazione alla voce P.2. Non i cavalli pubblicizzati dal produttore, non la voce P.1, ma la voce P.2. Se il numero ha decimali, si arrotonda per difetto all’intero.
Quali veicoli pagano: categoria M1 sì, moto no – e il caso delle auto ibride
Le moto non pagano il superbollo, nemmeno quelle ad alta potenza come BMW S1000RR o Ducati Panigale V4. La legge esclude esplicitamente i motoveicoli.
Per le auto ibride vale una regola precisa: conta solo la potenza del motore termico, non la potenza combinata del sistema. Un’auto ibrida con motore benzina da 150 kW e motore elettrico da 80 kW non paga il superbollo, anche se la potenza combinata supera i 185 kW. La voce P.2 del libretto riporta già il dato corretto da usare per la tassazione.
Attenzione all’anzianità. La legge misura l’età del veicolo dalla data di costruzione, non dalla data di prima immatricolazione in Italia. Se la data di costruzione non è disponibile, si usa la prima immatricolazione. Questo può fare differenza per auto importate con un divario tra costruzione e immatricolazione italiana.
Come Calcolare il Superbollo Auto 2026: Formula, Tabella ed Esempi Reali
Il calcolo del superbollo auto 2026 segue una formula fissa, stabilita dall’articolo 16 della L.214/2011. L’importo dipende da due variabili: i kW eccedenti la soglia di 185 e l’età del veicolo.
La formula base
Superbollo = (kW – 185) × Aliquota per età
L’aliquota piena è 20 euro per ogni kW eccedente i 185. Si applica ai veicoli con meno di 5 anni di età. Per i veicoli più anziani si applicano le riduzioni indicate nella tabella qui sotto.
Tabella completa delle riduzioni per anzianità

| Età del veicolo | Riduzione applicata | Aliquota effettiva | Costo per kW eccedente |
|---|---|---|---|
| 0 – 5 anni | Nessuna | 100% | € 20,00 |
| 5 – 10 anni | −40% | 60% | € 12,00 |
| 10 – 15 anni | −70% | 30% | € 6,00 |
| 15 – 20 anni | −85% | 15% | € 3,00 |
| Oltre 20 anni | Esente | 0% | € 0,00 |
Esempi pratici con modelli reali
Esempio 1 – Auto da 200 kW immatricolata nel 2024 (meno di 2 anni).
kW eccedenti: 200 − 185 = 15 kW.
Aliquota: €20 (fascia 0–5 anni).
Superbollo: 15 × 20 = € 300 annui.
Esempio 2 – Auto da 250 kW immatricolata nel 2016 (circa 10 anni).
kW eccedenti: 250 − 185 = 65 kW.
Aliquota: €6 (fascia 10–15 anni).
Superbollo: 65 × 6 = € 390 annui.
Esempio 3 – Auto da 294 kW (circa 400 CV) immatricolata nel 2022 (4 anni).
kW eccedenti: 294 − 185 = 109 kW.
Aliquota: €20 (fascia 0–5 anni).
Superbollo: 109 × 20 = € 2.180 annui.
Esempio 4 – Mercedes-AMG GT da 430 kW immatricolata nel 2015 (11 anni).
kW eccedenti: 430 − 185 = 245 kW.
Aliquota: €6 (fascia 10–15 anni).
Superbollo: 245 × 6 = € 1.470 annui (era €4.900 da nuova).
Puoi calcolare il tuo superbollo in 30 secondi con il nostro calcolatore superbollo: inserisci i kW della voce P.2 e l’anno di costruzione per ottenere l’importo esatto.
Quanto Costa Davvero Mantenere un’Auto da 200+ kW: Superbollo + Bollo + RCA – Costo Annuo Totale
Il superbollo è solo una parte del costo fiscale annuo. Per capire la spesa reale, devi sommare il bollo ordinario, che varia per regione e classe ambientale.
Per un’auto da 200 kW Euro 6 (meno di 5 anni), il calcolo completo sui valori nazionali base è:
| Voce | Calcolo | Importo annuo |
|---|---|---|
| Bollo ordinario (Euro 6, base nazionale) | 100 kW × €2,58 + 100 kW × €3,87 | € 645 |
| Superbollo (fascia 0–5 anni) | (200 − 185) × €20 | € 300 |
| Totale tassa di possesso | € 945 |
La stessa auto con 250 kW Euro 6 pagherebbe: bollo ordinario circa €1.032 + superbollo €1.300 = € 2.332 totali di sola tassa di possesso annua.
Il peso del superbollo cambia a seconda della regione
Le tariffe del bollo auto per regione variano sensibilmente. Alcune regioni come Abruzzo, Campania, Lazio e Calabria applicano tariffe proprie che si discostano dal nazionale. Il superbollo invece è identico in tutta Italia, essendo un tributo statale.
Una stessa auto da 220 kW può avere un bollo ordinario che va da €700 a €900 a seconda di dove sei residente, mentre il superbollo rimane fisso a €700 (35 kW × €20).
Consiglio pratico. Prima di acquistare un’auto potente, calcola il costo totale bollo + superbollo nella tua regione di residenza. La differenza tra regioni può superare i €200 annui sulla sola tassa di possesso.
Come e Quando Pagare il Superbollo: F24 ELIDE (Non PagoPA) e Tutte le Scadenze 2026

Questo è il punto dove la maggior parte delle guide sbaglia: il superbollo non si paga con PagoPA. PagoPA è riservato al bollo ordinario.
Il superbollo è un’imposta erariale e richiede esclusivamente il Modello F24 con elementi identificativi (F24 ELIDE), disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il codice tributo 3364: come compilare il modello F24 ELIDE passo per passo
Quando compili l’F24 ELIDE per il superbollo, usa questi dati nella sezione “Identificativi”:
- Codice tributo: 3364 (Addizionale erariale della tassa automobilistica)
- Targa del veicolo nell’apposito campo identificativo
- Anno di riferimento: l’anno per cui paghi il superbollo
- Importo a debito: il superbollo calcolato secondo la formula
Importante. Il superbollo non si può compensare con eventuali crediti d’imposta in tuo possesso. Il versamento deve essere integrale, senza possibilità di riduzione tramite compensazione fiscale. Questo lo distingue da molti altri tributi.
Scadenze 2026: quando pagare
Il superbollo ha la stessa scadenza del bollo ordinario.
- Prima immatricolazione: entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione.
- Anni successivi: entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione del veicolo (es. auto immatricolata a marzo → scadenza ogni 31 marzo).
- Auto usata acquistata: la scadenza rimane quella del precedente proprietario, legata al mese di prima immatricolazione.
Pagamento in ritardo: sanzioni e ravvedimento operoso
Il mancato pagamento nei termini comporta una sanzione del 30% dell’importo dovuto, più gli interessi legali maturati.
Se ti accorgi del ritardo entro 90 giorni, puoi usare il ravvedimento operoso: la sanzione si riduce progressivamente a 1/10 se paghi entro 30 giorni, a 1/9 tra 31 e 90 giorni. Consulta il portale Agenzia delle Entrate per i codici specifici del ravvedimento sul superbollo.
Le 3 Novità 2026 che Cambiano le Regole del Superbollo (e che Quasi Nessuno Ha Spiegato)
Dal 1° gennaio 2026 tre regole sono cambiate. Alcune guide le ignorano, altre le menzionano di sfuggita. Eccole esposte chiaramente.
Novità 1 – Stop alle esenzioni regionali sul superbollo: anche gli EV e gli ibridi ora pagano
Fino al 31 dicembre 2025 alcune Regioni estendevano le proprie esenzioni (pensate per EV e ibridi plug-in sul bollo ordinario) anche al superbollo. Dal 2026 non è più possibile.
Il superbollo è un tributo statale. La riforma confermata dalla Legge di Bilancio 2026 (L.207/2024) stabilisce che nessuna agevolazione regionale può incidere su di esso. Un’auto elettrica da 250 kW che in una certa Regione non pagava né bollo né superbollo, dal 2026 paga il superbollo come imposta statale – indipendentemente dall’agevolazione regionale sul bollo ordinario.
Impatto diretto. I proprietari di veicoli elettrici ad alte prestazioni che beneficiavano di esenzioni regionali estese al superbollo devono verificare la propria situazione. Le esenzioni sul bollo ordinario restano valide. Solo quelle estese illegittimamente al superbollo sono bloccate.
Novità 2 – Fermo amministrativo non esenta più: paghi il superbollo anche con le ganasce fiscali
Fino al 2025 un veicolo sottoposto a fermo amministrativo era esente dal bollo (e di conseguenza dal superbollo), sul presupposto che non potesse circolare. La Corte Costituzionale ha stabilito che questo presupposto è errato: il fermo non rende il veicolo fiscalmente indisponibile.
Dal 1° gennaio 2026, se la tua auto è bloccata da fermo fiscale (per cartelle esattoriali non pagate) o da fermo amministrativo (per violazioni gravi del Codice della Strada), devi comunque pagare bollo e superbollo.
Novità 3 – Stop alle sedi fittizie: le aziende pagano dove gestiscono realmente il parco auto
Alcune aziende registravano il parco auto in Regioni fiscalmente più convenienti pur gestendolo altrove. Dal 2026, il bollo si paga in base alla sede legale o a quella dove si svolge realmente la gestione del parco veicoli. Questa stretta riguarda principalmente il bollo ordinario, ma impatta anche il superbollo nella misura in cui la corretta attribuzione regionale influisce sui documenti fiscali presentati.
Superbollo Auto 2026 sulle Elettriche: Porsche Taycan, Tesla Model S e BMW i4 M50 Pagano o No?
Con la novità 2026 che blocca le esenzioni regionali estese al superbollo, la domanda è diventata urgente per migliaia di proprietari di EV ad alte prestazioni.
La risposta breve è sì: un’auto elettrica con potenza dichiarata alla voce P.2 superiore a 185 kW è soggetta al superbollo come tributo statale, indipendentemente dalle agevolazioni regionali sul bollo ordinario.
La guida al bollo auto elettriche 2026 dettaglia le esenzioni per regione sul bollo ordinario. Ma per il superbollo, le stesse esenzioni non si applicano più da quest’anno.
Il problema dei kW omologati negli EV e il futuro del superbollo dopo il divieto termico 2035
Nei veicoli a combustione interna la potenza dichiarata alla voce P.2 è univoca. Nei veicoli elettrici il discorso è più complesso: i costruttori dichiarano la potenza in modi diversi a seconda del ciclo di omologazione usato, e il dato su libretto può differire dalla potenza di picco pubblicizzata.
Questo crea una disparità tecnica: due EV con prestazioni simili possono avere potenze dichiarate molto diverse, con conseguenze fiscali differenti. L’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (UNRAE) ha sollevato formalmente questo problema, chiedendo una revisione del parametro fiscale prima del 2035, anno del divieto di vendita di nuove auto termiche nell’UE.
Senza una riforma, il sistema basato sui kW dichiarati andrà in crisi: quasi tutte le auto di fascia alta del 2030–2035 saranno EV con potenze certificate superiori a 185 kW, e il gettito del superbollo aumenterà in modo incoerente rispetto agli obiettivi ambientali.
Verifica prima di comprare. Se stai acquistando un’auto elettrica ad alte prestazioni, controlla la voce P.2 del libretto (non le specifiche del sito del produttore). Se supera 185 kW, calcola il superbollo nel budget di possesso annuo.
Chi Non Paga il Superbollo nel 2026: Esenzioni per Storiche, Legge 104 e Auto Elettriche
Le esenzioni dal superbollo seguono le stesse regole del bollo ordinario, con alcune importanti specificità.
Auto storiche: +20 anni dalla costruzione (non dall’immatricolazione)
Un veicolo con più di 20 anni dalla data di costruzione è completamente esente dal superbollo, anche se conserva la sua potenza originale elevata.
L’esenzione scatta nell’anno in cui si compie il ventesimo anno dalla costruzione. Un’auto costruita nel 2005 diventa esente nel 2025. La data da considerare è quella di costruzione, non quella di immatricolazione italiana. Per le auto iscritte ai registri storici ASI o FCA Heritage, fare riferimento alla certificazione ufficiale.
Legge 104: esenzione totale per disabilità – limiti e condizioni 2026
I veicoli destinati al trasporto di persone con grave disabilità, intestati al disabile o a un familiare fiscalmente a carico, sono esenti dal superbollo nei limiti di cilindrata previsti dalla normativa (2.000 cc benzina, 2.800 cc diesel, 150 kW per i veicoli elettrici).
L’esenzione è subordinata alla presentazione dei documenti richiesti alla propria Regione o alla Provincia Autonoma. Consulta la pagina esenzioni complete dal bollo auto per la documentazione aggiornata.
Ibridi: attenzione alla nuova norma regionale
Le auto ibride pagano il superbollo solo se il motore termico supera i 185 kW. Dal 2026, però, alcune agevolazioni che alcune Regioni estendevano alle ibride sul superbollo non sono più valide. L’guida al bollo auto ibrida riporta la situazione aggiornata per le principali Regioni.
Superbollo e Mercato dell’Usato: il “Cliff Effect” a 185 kW che Abbassa il Prezzo di Migliaia di Euro
Il superbollo crea una distorsione di prezzo nel mercato dell’usato che la maggior parte dei compratori non considera. La chiamiamo “cliff effect” (effetto scogliera): due auto quasi identiche, una da 184 kW e una da 186 kW, hanno un costo di possesso annuo radicalmente diverso.
Un’auto da 184 kW non paga alcun superbollo. Una da 186 kW paga 1 kW × €20 = €20 all’anno da nuova – pochissimo. Ma un’auto da 200 kW paga €300 l’anno, e una da 250 kW paga €1.300. Questo impatta direttamente i prezzi di rivendita.
Perché un’auto da 184 kW vale più di una da 186 kW identica
Sui mercati dell’usato come AutoScout24 e Subito.it, le auto con potenza appena sotto i 185 kW riportano prezzi medi più alti rispetto a modelli equivalenti (stesso marchio, anno, allestimento) con potenza appena sopra la soglia. Il compratore razionale sconta nel prezzo il superbollo che dovrà pagare per tutta la vita del veicolo.
Se un’auto ha 14 anni di vita utile residua e paga €1.000 di superbollo l’anno, il compratore tende a detrarre €5.000–8.000 dal prezzo di acquisto per compensare il costo fiscale futuro. Questa logica produce prezzi anomali su auto che superano di poco la soglia dei 185 kW.
Le migliori auto “sotto soglia” da 170–184 kW: stesse prestazioni, zero superbollo
Queste auto offrono prestazioni elevate senza superare la soglia dei 185 kW:
- BMW 530e (motore termico 184 kW) – berlina sportiva, no superbollo
- Audi A6 45 TFSI (180 kW) – berlina premium, no superbollo
- Mercedes E300 (180 kW) – ammiraglia, no superbollo
- Volvo V90 B5 (183 kW) – station wagon di lusso, no superbollo
La scelta di un modello “sotto soglia” può far risparmiare dai €300 ai €1.000 l’anno rispetto alla versione più potente della stessa gamma.
Come Ridurre (Legalmente) il Superbollo: 5 Strategie Prima di Acquistare un’Auto Potente
Nessuno ti obbliga a pagare più del dovuto. Queste cinque strategie sono legittime, verificate e applicabili prima della firma del contratto di acquisto.
Strategia 1 – Scegliere un modello sotto i 185 kW
La strategia più efficace: valutare la versione meno potente della stessa gamma. Spesso la differenza tra 180 kW e 200 kW sul piano pratico è marginale. La differenza sul piano fiscale può essere centinaia di euro l’anno per decenni.
Strategia 2 – Comprare usato nella fascia 10–15 anni: la riduzione del 70% conviene davvero
Un’auto da 250 kW con 12 anni paga €6/kW invece di €20/kW. Il superbollo scende da €1.300 a €390 l’anno. Sull’arco di 5 anni di proprietà, il risparmio rispetto all’acquisto di un modello equivalente nuovo è oltre €4.500 di solo superbollo.
Strategia 3 – Verificare gli arretrati prima dell’acquisto
Gli arretrati di superbollo non pagati dal precedente proprietario possono trasferirsi al nuovo acquirente. Prima di acquistare un’auto con più di 185 kW, richiedi al venditore le ricevute di pagamento del bollo e del superbollo degli ultimi 5 anni. In alternativa, puoi fare una visura al PRA per verificare eventuali pendenze fiscali sulla targa.
Strategia 4 – Valutare il leasing operativo
In un contratto di leasing operativo, l’obbligo del superbollo ricade sull’utilizzatore (il conducente), ma i canoni sono strutturati includendo tutti i costi di possesso. Alcune società di leasing includono il superbollo nel piano finanziario, rendendo il costo più prevedibile. Verifica sempre il contratto per capire chi paga cosa.
Strategia 5 – Timing dell’acquisto per ottimizzare la prima scadenza
La prima scadenza del superbollo è entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione. Se compri un’auto nuova a fine mese, guadagni quasi un mese intero di utilizzo prima del primo pagamento. Non è un risparmio enorme, ma gestisce la liquidità nei primi mesi.
Prima di finalizzare l’acquisto, usa il nostro strumento di confronto costo auto per vedere l’impatto fiscale esatto dell’auto che stai considerando, confrontata con modelli alternativi nella stessa fascia di prezzo.
Il Superbollo Verrà Abolito? I €200 Milioni di Motivo per Cui il Governo Non Può Farlo (Ancora)
Ogni anno da almeno cinque anni la stessa storia si ripete: un esponente del governo (spesso il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini) annuncia la prossima abolizione del superbollo. Ogni anno la legge di bilancio lo conferma invariato.
La Legge di Bilancio 2026 non fa eccezione. Il testo non contiene né abolizione né modifica dei parametri. Il superbollo è in vigore esattamente come nel 2011.
Cosa significa “progressivo superamento” nella delega fiscale
La delega fiscale approvata dal Parlamento nel 2023 e prorogata fino all’estate 2026 contiene una formulazione che ha generato molte speranze: “eventuale e progressivo superamento dell’addizionale erariale per autovetture con potenza superiore a 185 kW, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.
Tre parole chiave smontano la speranza: eventuale (non obbligatorio), progressivo (non immediato) e senza nuovi oneri (solo se lo Stato recupera quei soldi altrove). Il superbollo genera entrate stimate intorno a 200 milioni di euro annui. Eliminarla senza una fonte alternativa equivalente non è compatibile con gli obiettivi di bilancio del governo.
Il paradosso fiscale: Euro 0 da 100 kW inquina di più ma paga meno di Euro 6 da 200 kW
La critica più solida al superbollo non è politica ma sistemica. Un’auto Euro 0 del 2001 con 100 kW non paga superbollo (sotto soglia) e paga un bollo base nazionale di circa €450 l’anno. Un’auto Euro 6D del 2024 con 200 kW paga €300 di superbollo più circa €645 di bollo ordinario, per un totale di €945.
L’auto del 2001 emette molte volte di più inquinanti rispetto a quella del 2024. Ma il sistema fiscale la tratta meglio. Questo dimostra che il superbollo non è uno strumento ambientale: è uno strumento di gettito su una fascia di proprietari considerata “capace di pagare”.
ACI e UNRAE sostengono da anni che questa tassa è controproducente: la sua introduzione ha causato una contrazione del mercato delle auto ad alte prestazioni in Italia, riducendo il gettito da IVA, accise sui carburanti e tasse di immatricolazione di un importo che, secondo le associazioni di categoria, supera quello incassato con il superbollo stesso.
Domande Frequenti sul Superbollo Auto 2026
Il superbollo si paga con PagoPA o con il modello F24?
Si paga esclusivamente con il modello F24 ELIDE, usando il codice tributo 3364. PagoPA è riservato al bollo ordinario. I due versamenti sono separati e usano canali diversi. Confonderli è l’errore più frequente: il superbollo pagato su PagoPA non risulterebbe versato correttamente.
Le auto ibride pagano il superbollo sulla potenza totale o solo sul motore termico?
Solo sul motore termico. Se la potenza del motore benzina o diesel è inferiore a 185 kW, nessun superbollo è dovuto – anche se la potenza combinata supera ampiamente la soglia. La voce P.2 del libretto riporta già il valore corretto ai fini fiscali.
Se compro un’auto usata, devo pagare il superbollo arretrato del vecchio proprietario?
Sì. Gli arretrati fiscali sul veicolo possono trasferirsi all’acquirente. Prima di firmare, richiedi le ricevute degli ultimi anni o esegui una visura al PRA per verificare eventuali pendenze sulla targa. Non dare per scontato che il venditore sia in regola.
Quanto superbollo paga un’auto da 200 kW immatricolata nel 2019?
Nel 2026 ha circa 7 anni, quindi rientra nella fascia 5–10 anni con aliquota ridotta del 40%. Il calcolo è: (200 − 185) × €20 × 60% = 15 × 12 = € 180 annui.
Il superbollo verrà abolito nel 2026 o nel 2027?
La Legge di Bilancio 2026 non lo abolisce. La delega fiscale prorogata fino all’estate 2026 prevede un “eventuale e progressivo superamento”, condizionato al fatto che lo Stato non perda entrate. Con un gettito stimato intorno a 200 milioni di euro annui, l’abolizione senza compensazione è improbabile nel breve periodo.
Le auto elettriche sopra 185 kW pagano il superbollo nel 2026?
Dal 2026 le esenzioni regionali non si estendono più al superbollo, che è un tributo statale. Un’auto elettrica con potenza alla voce P.2 superiore a 185 kW è soggetta al superbollo indipendentemente dalle agevolazioni regionali sul bollo ordinario. La guida alle esenzioni per auto elettriche riporta la situazione aggiornata per ogni Regione.
Conclusione
Il superbollo auto 2026 rimane in vigore senza modifiche ai parametri di calcolo: 185 kW è la soglia, €20 per kW eccedente è l’aliquota, e il modello F24 ELIDE con codice tributo 3364 è l’unico strumento valido per pagarlo. Le tre novità entrate in vigore il 1° gennaio 2026 — stop alle esenzioni regionali, obbligo di pagamento per i veicoli in fermo amministrativo e stretta sulle sedi aziendali fittizie — cambiano le regole per una platea più ampia di proprietari di quanto molti si aspettino, inclusi i possessori di auto elettriche ad alte prestazioni. Prima di acquistare un veicolo oltre la soglia, calcola il costo totale di possesso, verifica gli eventuali arretrati sulla targa e scegli la fascia di anzianità che ottimizza la spesa. Usa il nostro calcolatore bollo + superbollo per ottenere l’importo esatto in 30 secondi.






