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Quanto Costa il Bollo Auto per Cavalli: Tabella Completa per Ogni Classe Euro 2026

Conosci la tua auto in cavalli vapore. Il concessionario ti ha detto “130CV”, il libretto riporta “CV” alla voce P.1 ma il calcolatore del bollo chiede i kilowatt. Tutte le guide sulla rete partono dai kW. Nessuna ti dà il costo diretto per i tuoi cavalli.

Questa guida ribalta l’approccio: trovi la tabella del bollo auto per cavalli da 50 CV a 300 CV, per ogni classe Euro 2026, con i calcoli già fatti.

Quanto Paga di Bollo Auto per Cavalli una Macchina Comune nel 2026?

Se hai una Fiat Panda, una Golf o una Yaris, il tuo bollo 2026 dipende da tre dati: i kilowatt del motore alla voce P.2 del libretto, la classe Euro alla voce V.9 e la tua regione di residenza.

La tabella seguente usa le tariffe nazionali ACI 2026, valide per la maggioranza delle regioni italiane. Più avanti trovi le eccezioni regionali Abruzzo, Campania, Bolzano e altre dove i numeri cambiano.

Modello CV kW (P.2) Classe Euro Bollo annuo (tariffa nazionale)
Fiat Panda 1.0 Hybrid 70 CV 51 kW Euro 6 €131,58
Dacia Sandero 1.0 TCe 90 CV 66 kW Euro 6 €170,28
Renault Clio 1.0 TCe 90 CV 66 kW Euro 6 €170,28
VW Golf 1.5 TSI 130 CV 95 kW Euro 6 €245,10
Toyota Yaris Hybrid 116 CV combinati 68 kW termici Euro 6 €175,44
BMW Serie 3 320i 184 CV 135 kW Euro 6 €334,05
VW Golf GTI 2.0 TSI 245 CV 180 kW Euro 6 €464,40
Tesla Model 3 RWD 283 CV picco 88 kW (P.2) Elettrica €0 (primi 5 anni)

Auto ibride: perché il calcolo è diverso da quello che credi

Schema calcolo bollo auto per cavalli ibrida 2026: solo la potenza del motore termico in kW conta, non la potenza combinata

Il bollo di un’auto ibrida si calcola solo sulla potenza del motore termico, non sulla potenza combinata del sistema. La Toyota Yaris Hybrid ha 116 CV combinati, ma il motore a benzina eroga 68 kW. Il bollo si calcola su 68 kW, non su 85 kW.

Questa regola vale per tutte le tipologie di ibrido: Full Hybrid (HEV), Plug-in Hybrid (PHEV) e Mild Hybrid (MEV). Il vantaggio fiscale è reale: una berlina ibrida da 250 CV combinata con motore termico da 130 kW non paga il superbollo, perché la soglia dei 185 kW viene calcolata solo sul termico.

Dove trovi i dati corretti: voce P.2 del documento unico di circolazione riga “Potenza massima motore termico”. Non usare i CV della scheda tecnica o del sito del costruttore.

Auto elettriche: potenza continua, non potenza di picco

Per le auto elettriche vale una regola diversa. Il bollo si calcola sulla potenza continua sostenibile per 30 minuti, definita dalla normativa ECE R 85 – non sulla potenza di picco pubblicizzata.

Una Tesla Model 3 RWD ha 283 CV (208 kW) di picco, ma alla voce P.2 del libretto riporta 88 kW. Il bollo si paga su 88 kW. Questo vale anche per il calcolo del superbollo: se P.2 è sotto 185 kW, il superbollo non scatta – anche se le prestazioni reali sono superiori.

Come Si Calcola il Bollo Auto per Cavalli Vapore (CV)

Il sistema ufficiale usa i kilowatt (kW). Se conosci solo i cavalli vapore, la conversione è obbligatoria prima di qualsiasi calcolo.

La formula completa in 4 passaggi

Passaggio 1 – Converti i CV in kW:

kW = CV × 0,735499

Passaggio 2 – Tronca i decimali (non arrotondare – tronca):

120 CV × 0,735499 = 88,259 kW → si usa 88 kW

Un motore da 88,9 kW diventa 88 kW – non 89. Si tronca sempre per difetto, mai per eccesso.

Passaggio 3 – Identifica la classe Euro dalla voce V.9 del libretto:

Se V.9 è vuota, deduci dalla data di prima immatricolazione:

Periodo di immatricolazione Classe Euro
Prima del 1993 Euro 0
1993–1996 Euro 1
1997–2000 Euro 2
2001–2005 Euro 3
2006–2010 Euro 4
2011–2014 Euro 5
Dal 2015 Euro 6

Passaggio 4 – Applica la tariffa con la soglia dei 100 kW:

Esempio pratico – VW Golf 1.5 TSI, 130 CV, Euro 6:

Esempio con maggiorazione – BMW 320i, 184 CV, Euro 6:

Tabella tariffe nazionali ACI 2026

Classe Euro Tariffa ≤100 kW Tariffa >100 kW
Euro 0 €3,00/kW €4,50/kW
Euro 1 €2,90/kW €4,35/kW
Euro 2 €2,80/kW €4,20/kW
Euro 3 €2,70/kW €4,05/kW
Euro 4 €2,58/kW €3,87/kW
Euro 5 €2,58/kW €3,87/kW
Euro 6 €2,58/kW €3,87/kW

Fonte: Tariffario ufficiale ACI 2026

Nota importante: Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 hanno la stessa identica tariffa nazionale. Passare da un’auto Euro 4 a una Euro 6 non riduce il bollo cambia zero.

Voce P.1 e voce P.2: quale usare

La voce P.1 riporta i cavalli vapore (CV) dato commerciale. La voce P.2 riporta i kilowatt (kW) — dato fiscale. Per il bollo usa sempre P.2. Se P.2 non è compilata (solo su veicoli ante-1993), usa P.1 con la formula di conversione. I cavalli fiscali (CF) sono un parametro obsoleto dal 1978: non confonderli con i cavalli vapore.

Tabella Bollo Auto per Cavalli: da 50 CV a 300 CV, Tutte le Classi Euro 2026

Tabella bollo auto per cavalli 2026: costi da 50 CV a 300 CV per ogni classe Euro, sfondo bianco

Questa è la tabella che nessun altro sito ha pubblicato: il costo del bollo direttamente in cavalli vapore, tariffe nazionali ACI 2026.

Euro 6 / Euro 5 / Euro 4 – da 50 CV a 136 CV (sotto la soglia 100 kW)

CV kW (troncato) Bollo Euro 4/5/6 Bollo Euro 3 Bollo Euro 2 Bollo Euro 1 Bollo Euro 0
50 CV 36 kW €92,88 €97,20 €100,80 €104,40 €108,00
60 CV 44 kW €113,52 €118,80 €123,20 €127,60 €132,00
70 CV 51 kW €131,58 €137,70 €142,80 €147,90 €153,00
80 CV 58 kW €149,64 €156,60 €162,40 €168,20 €174,00
90 CV 66 kW €170,28 €178,20 €184,80 €191,40 €198,00
100 CV 73 kW €188,34 €197,10 €204,40 €211,70 €219,00
110 CV 80 kW €206,40 €216,00 €224,00 €232,00 €240,00
120 CV 88 kW €227,04 €237,60 €246,40 €255,20 €264,00
130 CV 95 kW €245,10 €256,50 €266,00 €275,50 €285,00
136 CV 99 kW €255,42 €267,30 €277,20 €287,10 €297,00

¹ A 136 CV il kW arrotondato è 99 (non 100): 136 × 0,735499 = 99,97 kW → 99 kW. Tutti i valori di questa fascia ricadono sotto la soglia dei 100 kW e si calcola con la tariffa base.

Euro 6 / Euro 5 / Euro 4 da 150 CV a 300 CV (con maggiorazione oltre 100 kW)

Calcolo: (100 × tariffa base) + (kW eccedenti × tariffa maggiorata)

CV kW (troncato) Bollo Euro 4/5/6 Bollo Euro 3 Bollo Euro 0
150 CV 110 kW €296,70 €310,50 €345,00
160 CV 117 kW €323,79 €339,15 €376,50
170 CV 125 kW €354,75 €371,25 €412,50
180 CV 132 kW €380,16 €398,16 €442,08
200 CV 147 kW €432,09 €452,85 €502,50
220 CV 161 kW €482,37 €505,53 €560,34
250 CV 183 kW €549,09 €575,19 €637,02
252 CV 185 kW €555,03
270 CV 198 kW €588,81 + superbollo
300 CV 220 kW €666,00 + superbollo

² Da 185 kW (252 CV) scatta il superbollo. Vedi la sezione dedicata per l’importo esatto.

Esempio di calcolo 150 CV, Euro 6 (110 kW):

Tabella Conversione CV in kW: da 50 CV a 300 CV (passo 5 CV)

Usa questa tabella per trovare i kW già troncati, pronti per il calcolo del bollo.

CV kW esatti kW troncati CV kW esatti kW troncati
50 CV 36,77 36 kW 180 CV 132,39 132 kW
55 CV 40,45 40 kW 190 CV 139,74 139 kW
60 CV 44,13 44 kW 200 CV 147,10 147 kW
65 CV 47,81 47 kW 210 CV 154,45 154 kW
70 CV 51,48 51 kW 220 CV 161,81 161 kW
75 CV 55,16 55 kW 230 CV 169,16 169 kW
80 CV 58,84 58 kW 240 CV 176,52 176 kW
85 CV 62,52 62 kW 250 CV 183,87 183 kW
90 CV 66,19 66 kW 252 CV 185,34 185 kW ← soglia superbollo
95 CV 69,87 69 kW 260 CV 191,23 191 kW
100 CV 73,55 73 kW 270 CV 198,58 198 kW
110 CV 80,90 80 kW 280 CV 205,94 205 kW
120 CV 88,26 88 kW 300 CV 220,65 220 kW
130 CV 95,61 95 kW 136 CV 99,97 99 kW ← soglia 100 kW
140 CV 102,97 102 kW 150 CV 110,32 110 kW
160 CV 117,68 117 kW 170 CV 125,03 125 kW

Perché si tronca e non si arrotonda? La legge stabilisce che si considerano solo i kW interi. 88,9 kW diventa 88 kW non 89. Questa differenza cambia il bollo di €2,58 all’anno, piccola ma prevista dalla normativa.

Euro 4 o Euro 6: Vale la Pena Pagare di Più sull’Usato per il Bollo?

La risposta è quasi sempre no e questo dato manca da tutta la SERP.

Euro 4 ed Euro 6 hanno la stessa identica tariffa nazionale: €2,58/kW. Chi compra una Golf Euro 4 invece di una Golf Euro 6 risparmia €0 sul bollo all’anno. La differenza tariffaria esiste solo rispetto a Euro 3 (€2,70/kW) e alle classi precedenti.

Confronto Differenza annua (88 kW) Differenza su 10 anni
Euro 3 vs Euro 6 €10,56/anno €105,60
Euro 2 vs Euro 6 €19,36/anno €193,60
Euro 1 vs Euro 6 €28,16/anno €281,60
Euro 0 vs Euro 6 €36,96/anno €369,60

Il vero costo di una Euro 4 o Euro 6 sull’usato non è il bollo. È la ZTL: Milano Area B, Bologna, Torino e molte altre città applicano restrizioni a Euro 4. Chi acquista Euro 4 per risparmiare sull’usato e poi vive o lavora in un capoluogo rischia blocchi quotidiani che annullano qualsiasi risparmio iniziale.

Consiglio pratico: se stai scegliendo tra due auto della stessa classe di potenza e una è Euro 4 e l’altra Euro 6, il bollo non è il parametro di scelta. Rivendibilità, assicurazione e accesso ZTL pesano molto di più.

Bollo Auto per Cavalli: Quanto Cambia da Regione a Regione nel 2026?

Mappa Italia bollo auto 2026 per regione: tariffe Euro 6 da €1,96 kW Bolzano a €3,12 kW Campania e Abruzzo

Il bollo è un tributo regionale. Stessa auto, stessa potenza, stessa classe Euro ma regione diversa significa importo diverso. Dal 1° gennaio 2026, il 17° decreto attuativo della riforma fiscale ha ampliato l’autonomia delle regioni su tariffe, esenzioni e scadenze. Le differenze aumenteranno nel tempo.

La stessa auto a Bolzano paga il 60% in meno che in Campania

Esempio verificato da auto361.it: Peugeot 3008 Hybrid 136 CV, Euro 6, 100 kW termici.

Differenza Bolzano vs Campania: €116/anno. Su 10 anni: €1.160.

Tariffe Euro 6 per regione – tabella completa 2026

Regione €/kW (≤100kW, Euro 6) Note
Bolzano (P.A.) €1,96/kW Tariffa più bassa d’Italia
Trento (P.A.) €2,58/kW Standard nazionale
Lombardia €2,58/kW –15% con domiciliazione bancaria
Piemonte €2,58/kW Soglie aggiuntive a 53 kW e 130 kW
Umbria €2,58/kW Standard nazionale
Molise €2,58/kW Standard nazionale
Basilicata €2,58/kW Standard nazionale
Marche €2,58/kW Standard nazionale
Puglia €2,58/kW Standard nazionale
Sicilia €2,58/kW Standard nazionale
FVG €2,58/kW Gestione Agenzia delle Entrate
Sardegna €2,58/kW Gestione Agenzia delle Entrate
Emilia-Romagna €2,84/kW +10% su Euro 0/1/2 come misura incentivo
Toscana €2,84/kW Tariffa propria
Liguria €2,84/kW +10% su Euro 0/1 dal 2023
Lazio €2,84/kW –10% con domiciliazione bancaria (dal 2026)
Veneto €2,84/kW Portale regionale autonomo dal 2023
Calabria €2,84/kW Tariffa propria
Abruzzo €3,12/kW Tra le più alte d’Italia
Campania €3,12/kW –10% con domiciliazione bancaria

Le 3 leve che abbassano il conto

1. Domiciliazione bancaria. In Lombardia il pagamento automatico dà –15% sul bollo. In Lazio e Campania –10% dal 2026. Se paghi con domiciliazione in Lombardia, una Golf da €258 scende a €219,30 senza fare nulla di speciale.

2. Scelta della motorizzazione. Un’ibrida paga il bollo solo sul motore termico. In Puglia, Piemonte e Veneto gode anche di esenzione totale per 3–5 anni. Consulta la guida al bollo auto ibrida per i dettagli regione per regione.

3. Confronto regionale prima dell’acquisto. Su 10 anni di possesso, la differenza di tariffa tra Campania e tariffa nazionale vale oltre €600 per un’auto da 100 kW. Se stai valutando di trasferirmi o hai residenza in una regione ad alta tariffa, il calcolo a lungo termine cambia.

FVG e Sardegna: il caso speciale dell’Agenzia delle Entrate

Friuli-Venezia Giulia e Sardegna sono le uniche due regioni dove la tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle Entrate e non dall’ACI. Per calcolare e pagare il bollo in queste regioni, accedi al portale dell’Agenzia delle Entrate, non al sito ACI.

GPL e Metano: Lo Sconto sul Bollo Regione per Regione (Tabella Completa 2026)

Tutti scrivono “GPL paga il 25% in meno”. La realtà è più articolata e dipende da tre fattori: il tipo di alimentazione, se è di fabbrica o aftermarket, e la regione.

La regola nazionale: 25% o 75%?

Esistono due regole distinte che la SERP mischia costantemente:

Veicoli MONOFUEL (alimentati solo a GPL o metano, o con serbatoio benzina inferiore a 15 litri): riduzione permanente del 75% sul bollo, valida in tutte le regioni dalla prima immatricolazione. Pagano il 25% dell’importo standard.

Veicoli BIFUEL (benzina + GPL o benzina + metano): nessuna riduzione nazionale automatica. Le agevolazioni dipendono esclusivamente dalla regione e dal fatto che l’impianto sia montato in fabbrica o installato in seguito.

Tabella sconto GPL/metano per regione 2026

Regione Monofuel Bifuel di fabbrica Aftermarket
Lombardia Esenzione permanente Esenzione permanente 5 anni poi –75%
Piemonte Esenzione permanente 5 anni poi –75% 5 anni poi –75% (≤100 kW)
Bolzano Riduzione (verifica tariffario) Esenzione parziale Verifica portale
Trento –75% permanente Riduzione (verifica) Verifica portale
Marche –75% permanente + tariffa €2,79/kW Tariffa €2,79/kW Tariffa €2,79/kW
Veneto –75% permanente Tariffa uniforme oltre soglia
FVG –25% (non –75%) –25% –25%
Abruzzo –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale
Campania –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale
Lazio –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale
Puglia –75% permanente –50% (verifica delibera) –25% nazionale
Emilia-Romagna –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale
Toscana –75% permanente Nessuna agevolazione extra
Sicilia –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale
Tutte le altre –75% permanente –25% nazionale –25% nazionale

Come distinguere fabbrica da aftermarket: guarda la voce P.3 della carta di circolazione. Se riporta “Benzina/GPL” o “Benzina/Metano” fin dalla prima immatricolazione, è di fabbrica. Se la data dell’annotazione GPL è successiva all’immatricolazione, è aftermarket.

Esempio concreto: Fiat Panda 1.2 GPL monofuel da 69 CV (51 kW), Euro 6, residente in Lombardia → bollo = €0 (esenzione permanente). Stessa auto in Calabria → 51 kW × €2,84 × 25% = €36,21/anno.

Superbollo 2026: da Quanti Cavalli Scatta e Quanto Costa nel Tempo

La soglia esatta: 185 kW = 252 CV (non 250 CV)

Il superbollo nome ufficiale: addizionale erariale della tassa automobilistica (Legge n. 214/2011, art. 16) scatta per tutti i veicoli M1 con potenza superiore a 185 kW. La conversione esatta: 185 × 1,35962 = 251,6 CV, che arrotondato dà 252 CV.

Molti siti scrivono “250 CV”. Quella soglia non esiste fiscalmente. Un’auto da 184 kW (250 CV) non paga il superbollo. Un’auto da 186 kW (253 CV) lo paga.

La soglia si verifica sempre sulla voce P.2 del libretto non sui cavalli dichiarati dal costruttore, non sul dato della brochure.

Tabella superbollo per anzianità del veicolo

Anni dall’immatricolazione €/kW eccedente 185 kW Riduzione
0–5 anni €20,00/kW
5–10 anni €12,00/kW –40%
10–15 anni €6,00/kW –70%
15–20 anni €3,00/kW –85%
Oltre 20 anni €0,00 Esente

Esempi reali:

Il meccanismo spiega un fenomeno del mercato dell’usato italiano: le sportive di alta potenza perdono valore rapidamente, perché ogni acquirente successivo sconta nel prezzo il superbollo residuo che dovrà pagare per tutta la durata del possesso.

Alcune auto con potenza appena sotto la soglia BMW 530 e (184 kW termici), Audi A6 45 TFSI (180 kW), Mercedes E300 (180 kW) costano strutturalmente di più sul mercato dell’usato proprio perché evitano il superbollo.

Novità 2026: le esenzioni regionali non si applicano più al superbollo

Dal 1° gennaio 2026 le agevolazioni regionali (esenzione elettriche in Lombardia, GPL in Piemonte, etc.) non coprono più il superbollo. Il superbollo è un tributo statale: una Tesla da 400 kW residente in Lombardia dove il bollo ordinario è esente paga comunque (400–185) × €20 = €4.300/anno di superbollo.

Come si paga il superbollo

Il superbollo si versa con il modello F24 ELIDE, codice tributo 3364, all’Agenzia delle Entrate. Non si può pagare con PagoPA, in tabaccheria o alle Poste. La scadenza coincide con quella del bollo ordinario, ma il pagamento è separato e usa canali diversi. Confondere i due è l’errore più frequente tra i possessori di auto potenti.

Per verificare il costo totale bollo + superbollo prima di acquistare un’auto, usa il calcolatore con targa sul portale ACI.

Esenzioni e Agevolazioni 2026: Chi Non Paga il Bollo

Disabilità (Legge 104): il nuovo processo digitale INPS

L’esenzione totale dal bollo per le persone con disabilità grave è valida su tutto il territorio nazionale per un solo veicolo. Il veicolo può essere intestato alla persona con disabilità o a un familiare che la ha fiscalmente a carico.

Limiti tecnici del veicolo:

Novità 2026: il processo di verifica dei requisiti è diventato completamente digitale. L’INPS comunica direttamente con le banche dati regionali. La documentazione cartacea non è più necessaria per il rinnovo.

L’esenzione non è automatica: va richiesta la prima volta all’Ufficio Tributi regionale o alla delegazione ACI competente, entro 90 giorni dalla scadenza del bollo. Una volta concessa, si rinnova automaticamente. Se cambi auto, la domanda va ripresentata per il nuovo veicolo.

Auto elettriche (BEV)

Se compri un’auto elettrica usata con 6 anni di vita, i 5 anni di esenzione sono già stati usati dal primo proprietario: paghi subito il 25%.

Auto storiche e ultraventennali

Anzianità Trattamento bollo ordinario Trattamento superbollo
20–29 anni + certificato ASI/FMI Riduzione del 50% (varia per regione) Riduzione –40% dal 6° anno in poi
30 anni o più Esenzione totale dal bollo Esente
30 anni + circolazione su strada Tassa di circolazione forfettaria (~€27/anno) Esente
Oltre 20 anni Bollo ordinario standard Superbollo €0

Esenzione per reddito sotto €8.000 (novità 2026)

Il 17° decreto attuativo della riforma fiscale ha introdotto un’esenzione per i proprietari con reddito annuo inferiore a €8.000. Non tutte le regioni l’hanno ancora recepita. Prima della prossima scadenza, contatta l’Ufficio Tributi della tua regione per verificare se sei nella platea degli aventi diritto e quali documenti servono.

Fermo amministrativo: dal 2026 non sei più esente

Fino al 31 dicembre 2025, i veicoli in fermo amministrativo erano esenti dal bollo (sentenza Corte Costituzionale n. 47/2017). Dal 1° gennaio 2026 questa esenzione non esiste più. Se la tua auto è bloccata dal fermo, paghi il bollo come se circolasse normalmente. Il fermo non è più considerato un motivo di indisponibilità del veicolo ai fini fiscali.

Novità 2026 sul Bollo Auto: Riforma Scadenze, Euro 7 e Stretta Fiscale

Pagamento unico annuale per le nuove immatricolazioni

Per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2026, il 17° decreto attuativo della riforma fiscale introduce tre cambiamenti concreti:

1. Niente più rate. Il bollo si paga in un’unica soluzione annuale. Non esistono più pagamenti mensili, trimestrali o semestrali per i nuovi veicoli.

2. Scadenza personalizzata fissa. Il bollo scade l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Un’auto immatricolata a marzo scade il 30 aprile di ogni anno, per sempre.

3. Le Regioni possono introdurre il quadrimestrale. Alcune regioni, per categorie speciali (veicoli commerciali, autobus), possono prevedere tre rate quadrimestrali. Non è un diritto automatico – dipende dalla delibera regionale.

Le auto immatricolate prima del 2026 continuano a seguire le vecchie regole regionali fino a nuove decisioni locali.

Calendario scadenze 2026 – bollo con scadenza in ogni mese

Scadenza bollo Pagamento entro
31 dicembre 2025 31 gennaio 2026
31 gennaio 2026 28 febbraio 2026
28 febbraio 2026 31 marzo 2026
31 marzo 2026 31 maggio 2026
31 maggio 2026 30 giugno 2026
30 giugno 2026 31 luglio 2026
31 luglio 2026 31 agosto 2026
31 agosto 2026 30 settembre 2026
30 settembre 2026 31 ottobre 2026
31 ottobre 2026 30 novembre 2026
30 novembre 2026 31 dicembre 2026
31 dicembre 2026 31 gennaio 2027

Fonte: newsauto.it – calendario scadenze bollo 2026 aggiornato

Euro 7: le date ufficiali che cambieranno le tariffe future

Il regolamento UE 2024/1257 ha fissato le date definitive per Euro 7:

Le tariffe del bollo per la classe Euro 7 non sono ancora state definite dall’ACI o dalla normativa nazionale. Verranno aggiornate in questo articolo non appena pubblicate.

Stretta sulle sedi aziendali fittizie

La riforma ha introdotto una norma antielusiva specifica: le aziende non possono più registrare veicoli in regioni con tariffe più basse se la sede operativa effettiva è altrove. Il criterio di competenza è la sede legale reale o il luogo dove si svolge la gestione ordinaria del tributo. Chi usava sedi di comodo per pagare meno rischia sanzioni sull’intera annualità.

Come e Dove Pagare il Bollo Auto nel 2026

Il bollo auto si paga obbligatoriamente tramite il sistema PagoPA dal 1° gennaio 2020. Il superbollo usa invece il canale separato F24 ELIDE.

Canali online (nessuno spostamento fisico)

Canali fisici

Commissioni: quanto paghi in più

Le commissioni non sono fisse ogni operatore le stabilisce liberamente. I canali fisici (tabaccherie, sportelli bancari) hanno commissioni mediamente più alte. App IO e home banking tendono a essere più economici. Prima di confermare il pagamento, il sistema mostra sempre la commissione: confronta tra più canali se vuoi risparmiare.

Sconto domiciliazione bancaria:

Per l’importo ufficiale e definitivo al centesimo, usa sempre il calcolatore bollo ACI con targa i calcolatori online, incluso questo articolo, forniscono stime basate sulle tariffe nazionali.

FAQ – Domande Frequenti sul Bollo Auto e i Cavalli Vapore

Il bollo si calcola sui CV o sui kW? 

Ufficialmente sui kW alla voce P.2 del documento unico di circolazione. I CV (voce P.1) si usano solo se P.2 non è compilata, applicando la conversione kW = CV × 0,735499 e troncando i decimali.

Qual è la differenza tra voce P.1 e voce P.2? P.1 riporta i cavalli vapore (CV)

 dato commerciale. P.2 riporta i kilowatt (kW) dato fiscale. Per il bollo usa sempre P.2. Se P.2 manca (auto ante-1993), usa P.1 con la formula di conversione.

Un’auto da 136 CV paga più di una da 130 CV? 

Sì, ma poco. 136 CV = 99,97 kW troncati a 99 kW. 130 CV = 95,61 kW troncati a 95 kW. Differenza: 4 kW × €2,58 = €10,32/anno in più per la 136 CV.

Il bollo si paga anche se l’auto è ferma in garage? 

Sì. Dal 1983 il bollo è una tassa di possesso, non di circolazione. Si paga finché il veicolo risulta intestato al PRA, anche senza mai muoversi. Dal 2026, vale anche con il fermo amministrativo.

Un’ibrida paga il bollo come una benzina? 

No. Il bollo si calcola solo sulla potenza del motore termico. Una Toyota Yaris Hybrid con 68 kW termici paga €175,44 non il bollo sui 116 CV combinati del sistema. In più, molte regioni prevedono esenzione totale per 3–5 anni dalla prima immatricolazione.

Cosa succede se pago il bollo in ritardo? 

Hai un mese di tolleranza dalla scadenza senza sanzioni. Poi scatta il ravvedimento operoso:

Giorni di ritardo Sanzione
1–14 giorni 0,1%/giorno (max 1,4%)
15–30 giorni 1,5% fisso
31–90 giorni 1,67%
91 giorni – 1 anno 3,75%
Oltre 1 anno 30%

Agli importi si aggiungono gli interessi legali calcolati pro rata. Dopo 3 anni consecutivi di mancato pagamento, il PRA procede alla cancellazione d’ufficio del veicolo con ritiro targhe e carta di circolazione.

Posso chiedere il rimborso se vendo l’auto? 

No, in linea generale. Il bollo dell’annualità in corso rimane a carico di chi era proprietario alla data di scadenza. Alcune regioni ammettono rimborso in caso di doppio pagamento involontario richiedi all’Ufficio Tributi regionale entro i termini di prescrizione.

Da che anno entrano in vigore le tariffe Euro 7? 

Non ancora definite. Euro 7 diventa obbligatorio per i nuovi modelli dal 29 novembre 2026. Le tariffe del bollo per questa classe saranno stabilite dall’ACI successivamente.

Come verifico se il mio bollo è in regola? 

Accedi a bollo.aci.it con targa, regione e SPID o CIE. Il sistema mostra importo dovuto, scadenza e storico pagamenti. Se compri un’auto usata, fai questa verifica prima di firmare: gli arretrati di bollo si trasferiscono al nuovo proprietario.

Il Bollo Auto per Cavalli: Quello che Devi Ricordare

Il bollo non si calcola sui cavalli vapore si calcola sui kilowatt alla voce P.2 del libretto. Ma ora hai la tabella che ti dà il costo diretto partendo dai CV, senza fare conversioni a mano.

Tre dati determinano l’importo finale: la potenza in kW, la classe Euro e la regione di residenza. Euro 4, 5 e 6 pagano la stessa tariffa nazionale. La vera differenza di costo viene dalla regione: tra Bolzano e Campania, la stessa auto paga fino al 60% in più.

Se hai un’ibrida, il bollo si calcola solo sul motore termico non sulla potenza combinata. Se hai un’auto elettrica, conta la potenza continua alla voce P.2, non i CV pubblicizzati dal costruttore.

Dal 2026 le nuove immatricolazioni pagano in un’unica soluzione annuale, il fermo amministrativo non esenta più dal bollo, e le regioni hanno maggiore autonomia su tariffe e scadenze.

Per l’importo esatto al centesimo, usa sempre il calcolatore ufficiale ACI con targa le tabelle di questa guida ti danno la stima corretta, ma solo il portale ACI conosce le variazioni regionali aggiornate all’ultimo giorno.

Khizar Habib

Khizar Habib

Autore

Khizar Habib scrive di normativa e calcolo del bollo auto, con attenzione a tariffe regionali, esenzioni e scadenze aggiornate.